MANOVRA: BRUNETTA, TESTO CONTINUA A CAMBIARE, COSA DICE MATTARELLA?
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“L’endorsement di Obama a Renzi si rivelerà un boomerang. Parola del quotidiano inglese Times. L’allerta viene proprio da quel paese, il Regno Unito, che ha vissuto sulla propria pelle il contraccolpo delle intrusioni del presidente americano nella politica interna.
Obama si schierò, infatti, con Cameron, dicendo all’opinione pubblica britannica che un voto a favore della Brexit avrebbe penalizzato il Regno Unito negli accordi commerciali, ma poi sappiamo tutti com’è andata.
L’invito all’ultima cena di Stato del mandato ha un grande significato nella storia americana. Ronald Reagan invitò Margaret Thatcher, per esempio, e George Bush padre invitò Boris Eltsin. Barack Obama ha scelto Matteo Renzi. Bontà sua.
Eppure Renzi, che vincendo il referendum garantirebbe, secondo la vulgata, la stabilità in Italia e addirittura in Europa, è egli stesso l’instabilità. Renzi produttore di caos. Da ultimo proprio nei rapporti con l’Ue. Che ha già pronta la procedura di infrazione da aprire contro il nostro paese per mancato rispetto dei parametri sui conti pubblici. Renzi produttore di caos, quindi. Ma non solo: anche di divisione, di conflitti, di deficit, di debito, di disoccupazione, di povertà. E di confusione.
Sì, perché lo scorso 15 ottobre ha approvato in Consiglio dei ministri una Legge di Bilancio che ora sta riscrivendo da cima a fondo. Che doveva essere presentata al Parlamento entro oggi, ma che non arriverà perché a causa dei contrasti interni al governo cambia di ora in ora. Arriverà, quando arriverà, una Legge di bilancio totalmente diversa da quella approvata dal Consiglio dei ministri e, pertanto, illegittima. Ha qualcosa da dire, su questo, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella? Con Matteo Renzi non c’è limite al peggio”.


