REFERENDUM: BRUNETTA, FRONTE ‘NO’ E’ AMPIO ARCO IN DIFESA COSTITUZIONE

“C’è un ampissimo fronte del ‘no’ al referendum, che va da Sinistra italiana al Movimento 5 Stelle, a tutto il centrodestra unito, pezzi del centro, la minoranza del Pd. Questo è un valore, perché è un arco costituzionale di difesa della Costituzione il più ampio possibile”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervistato da Paolo Liguori a “Fatti e Misfatti”, su TgCom24.

“Poi ci sono i Cerasa del Foglio, che ci additano come armata Brancaleone: ‘come fa Brunetta a stare con Zagrebelsky e Travaglio?’. Ma, perché Togliatti e De Gasperi quando hanno fatto la Costituzione? Io mi sento più protetto se c’è un arco ampio di forze politiche, culturali, sociali, ideologiche che costruisce una Costituzione o la modifica insieme. Mi sento più preoccupato se c’è un piccolo segmentino che la cambia, magari con violenza, di notte, come ha fatto Renzi, magari con dei transfughi comprati e venduti da altri partiti e formazioni politiche.

Sono onorato di stare con Zagrebelsky, Travaglio, ‘il Fatto’, il Movimento 5 Stelle, tutti i miei amici del centrodestra unito, a dire ‘no’ a questa schiforma, a questo combinato disposto di schiforma costituzionale e schiforma elettorale perché è eversivo nei confronti della democrazia parlamentare del nostro Paese.

Su questo obiettivo io sto con tutti quelli che hanno la stessa concezione della democrazia, dopodiché dal giorno dopo la vittoria del ‘no’ al referendum con Travaglio ci divideremo, con Zagrebelsky ci divideremo, con il Movimento 5 Stelle ci divideremo, ma fino a quel momento insieme per battere questo bullo di provincia che è Renzi, questo eversore della democrazia parlamentare che è Renzi, questo signore che non ha mai lavorato in vita sua e ha fatto solo politica. Renzi è un politico vecchissimo che utilizza un linguaggio violento, inaccettabile”.

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