BANCHE: BRUNETTA, PADOAN DICA VERITA’ SU FONDO ATLANTE, PAESE RISCHIA

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Come è prassi, non solo del ministro dell’Economia, ma del governo tutto, Padoan è costretto a rilasciare un’intervista a ‘Il Sole 24 Ore’ per raccontare la versione buona, ma purtroppo falsa, del Fondo Atlante voluto dal governo per la ricapitalizzazione e il trasferimento dei crediti in sofferenza delle banche italiane in difficoltà.

E che Padoan conversi con ‘Il Sole 24 Ore’ per ‘girare la frittata’ si capisce subito, dalle prime righe dell’intervista, che comincia proprio con la confutazione, invero debole, delle due principali criticità del Fondo Atlante, vale a dire: 1) il rischio che la Commissione europea blocchi l’operazione in quanto si configura come ‘aiuto di Stato’; 2) il crollo in Borsa di ieri dei titoli del settore bancario (una fra tutte: Unicredit ha chiuso a -5,15%) quando hanno cominciato a circolare le prime bozze del ‘Documento informativo sul progetto Atlante’.

Sul primo tema, a Padoan basta dire che il Fondo ‘è visto con favore dalla vigilanza bancaria della Bce’, pur sapendo che il nodo degli aiuti di Stato lo pone la Commissione e non la Banca Centrale Europea. Sul secondo, per il ministro la reazione dei mercati è stata di ‘forse fin troppo entusiasmo nei giorni precedenti’ per cui era ovvio che ieri seguisse il crollo.

In realtà, come ci dice il Financial Times, il progetto Atlante ‘viene guardato molto da vicino da Bruxelles’, perché le regole europee sugli aiuti di Stato si intendono comunque violate in quanto, anche se ‘si tratta di un’operazione che coinvolge il settore privato’, come sostiene Padoan, il governo agisce lo stesso come ‘custode’ e in ogni caso le decisioni su come e quando utilizzare il Fondo sono imputabili al decisore pubblico.

Chiediamo, quindi, al ministro di smetterla di prendere in giro gli italiani. Perché non serve a niente. Anzi, ne va della credibilità non solo sua, ma dell’intero sistema bancario italiano e del paese tutto. E i mercati, come abbiamo già avuto modo di vedere ieri, non perdonano.

Non solo: ricordiamo al ministro che quando la Commissione europea boccerà il suo piano, per le banche italiane scatterà necessariamente il Bail in. E questo significa perdite per i risparmiatori che, dopo tutto quello che hanno già subìto nell’ultimo anno, sono stufi di pagare le inefficienze e la superficialità di questo governo.

Rifaccia domani un’altra intervista a ‘Il Sole 24 Ore’, il ministro Padoan, e dica la verità. Dovrà smentire tutte le sue affermazioni di oggi, ma almeno apprezzeremo la sincerità. Purtroppo sappiamo che non andrà così”.

I Commenti sono chiusi