GOVERNO: BRUNETTA, CON RENZI PRESSIONE FISCALE AUMENTATA E CRESCITA NON CI SARA’
“Nei due anni di Renzi è aumentata la pressione fiscale: 0,8%, questo non lo dico io, lo dice Renzi nei suoi documenti ufficiali, nel Def e nell’aggiornamento al Def. Quindi nelle tasche degli italiani ci sono meno soldi, meno reddito disponibile. Quello che dice il nostro presidente del Consiglio, che ha abbassato le tasse, semplicemente non è vero”. Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Un’altra piccola cosa, la crescita. Se non ci fosse staro il quantitative easing, vale a dire l’immissione di liquidità della Bce, e la svalutazione dell’euro, noi saremmo cresciuti a zero, nel 2015. Siamo cresciuti allo 0,6-0,7%, di quattro, cinque decimali in termini nominali più bassi di quelli che il governo ha usato per costruire i suoi documenti di bilancio. Ancora peggio andrà nel 2016, perché il governo aveva ipotizzato, 2,6%: 1,6% di crescita reale più un punto di inflazione, andrà purtroppo molto peggio, cioè a 1,3%, la metà”.
“Se la crescita nominale è la metà di quanto previsto ne deriva che noi in autunno, a ottobre, dovremo fare una manovra correttiva tra i 40 e i 50 miliardi di euro. Questa è la tragedia di Renzi. Siccome a ottobre avrà anche il referendum confermativo sulla riforma costituzionale, molto probabilmente gli italiani andranno a votare quel referendum con questa percezione di crisi nera, con una manovra correttiva che stroncherebbe anche un toro, da 40, 50 miliardi”, ha concluso Brunetta.


