GOVERNO: BRUNETTA, ALA IN MAGGIORANZA, SERVE PASSAGGIO A CAMERE E VOTO FIDUCIA

“Ieri Verdini è ufficialmente entrato in maggioranza. Quando cambiano le maggioranze normalmente il presidente del Consiglio ha l’obbligo di riferire al capo dello Stato, e dopo che ha riferito al presidente della Repubblica deve presentarsi alle Camere per spiegare in Parlamento che non c’è più una maggioranza ma ce n’è un’altra”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a TgCom24.

“Normalmente questo dibattito alle Camere finisce con un voto di fiducia, nel senso che il Parlamento è tenuto a dire ‘mi piace o non mi piace questo cambio di maggioranza’, e si ricomincia o si va a casa. Siccome Renzi teme questo passaggio nega la realtà, nega la verità”.

“Renzi è uno sbruffone ed è anche un ignorantello non solo della Costituzione ma del diritto costituzionale e della prassi del diritto parlamentare. Perché Renzi nega l’evidenza? Perché ha paura della minoranza interna del suo partito che non vuole Verdini in maggioranza. Questo è il punto. Ma non lo vogliono neanche gli alfaniani, e neanche quelli di Scelta Civica”.

“In questo momento a governare c’è un tripartito che è fatto dal Pd, da Scelta Civica, quel che è rimasto, e da Ncd di Alfano: questa è la maggioranza di Renzi. Adesso c’è un nuovo partito che è Ala di Verdini. Il problema è che gli altri partner, sia Alfano che Scelta Civica, non sono tanto d’accordo, ma soprattutto a non essere d’accordo è la minoranza, che in Senato è consistente, del Pd: sono circa 30 senatori che non vogliono Verdini in maggioranza”, ha aggiunto Brunetta.

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