BRUNETTA: JUNCKER PARLA CON CONSENSO MERKEL-HOLLANDE, DA UE AVVISO SFRATTO A RENZI

“La realtà è che Renzi è unfit to lead, incapace di governare. Se Juncker, venerdì, ha fatto quelle dichiarazioni così aspre vuol dire che aveva il consenso della Merkel e anche di Hollande. E’ una persona accorta, non farebbe mai uscite così forti a titolo individuale. Tutto ciò vuol dire che l’Italia è all’angolo, e dobbiamo dire grazie solo a Renzi”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Tempo”.

Renzi “si è trastullato tra l’Italicum, la riforma costituzionale, gli 80 euro, il finto jobs act, e non ha realizzato le cose fondamentali, come la ricapitalizzazione delle banche, che la Germania e altri Paesi hanno fatto. Ora è troppo tardi, e dopo l’entrata in vigore del bail in le nostre banche sono fragili e contendibili. A ciò si aggiunga la situazione politica, con i partner europei che non fanno più toccar palla al nostro premier”.

Juncker e Weber a testa bassa. E poi le ‘fonti Ue’ che lamentano mancanza di interlocutori in Italia sui dossier più importanti. Sono avvisi di sfratto? “Assolutamente sì. Mancano gli interlocutori giusti. Questo è il governo dell’uomo solo al comando, il povero Padoan e il povero Gentiloni ormai sono poco più che funzionari”.

“Renzi ha portato avanti una linea di arroganza solitaria, e queste cose poi si pagano. Lo ha mollato persino la Mogherini, per la cui nomina lui si era svenato. Ma lo hanno mollato gli Stati Uniti, Putin, i poteri forti. A me non piace quest’Europa della Merkel, di Juncker, di Hollande. Ma mi piace ancor meno Renzi che sta facendo pagare all’Italia un prezzo altissimo”, sottolinea Brunetta.

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