L.STABILITA’: BRUNETTA, RENZI ROTTAMA MEF, PADOAN COSTRETTO A GIOCHI PRESTIGIO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Matteo Renzi è riuscito a rottamare pure il ruolo del ministro dell’Economia e, piuttosto che definire e attuare la politica economica del governo, Padoan è costretto ai giochi di prestigio contabili e a prendere in giro l’Europa. Questo il suo compito ormai: le decisioni si prendono a palazzo Chigi e il ministro ha solo il dovere di comunicarle e farle digerire a Bruxelles.
È quello che sta accadendo in queste ore. L’Italia rischia, come diciamo ormai da tempo, una procedura di infrazione per deficit eccessivo e, con tutto quello che sta succedendo a livello internazionale e che potrebbe avere effetti a catena anche sul nostro paese, dalla Cina con il crollo della borse, ai paesi emergenti in crisi, l’Arabia Saudita con il petrolio e gli Usa con l’aumento dei tassi di interesse e le elezioni quest’anno, il ministro dell’Economia è costretto a impiegare il suo tempo a far digerire alla Commissione Ue il bonus dei 500 euro agli studenti e a inventarsi qualcosa per riuscire a chiudere il 2016 con il deficit al 2,3% invece del 2,4% e finanziare allo stesso tempo tutte le spese pazze di Renzi.
Ma l’Italia ha bisogno di essere rimessa in moto, non di convincere qualche commissario a chiudere un occhio sui conti pubblici. Caro Padoan, non farti ammaliare dal canto della sirena Renzi e inizia piuttosto a preparare la manovra correttiva (da 4-5 miliardi) sul 2016 che dovrai fare in primavera e quella ancora più pesante (40-50 miliardi) che servirà nel 2017 per rientrare dal deficit spending esasperato del tuo presidente del Consiglio. Ormai l’Europa non crede più neanche a te”.


