PARIGI: BRUNETTA, UNITA’, MA COESIONE NAZIONALE NON SIGNIFICA SOTTOMETTERE OPPOSIZIONE
“È stato importante sabato ritrovarci a Palazzo Chigi, immediatamente dopo l’attacco a Parigi e all’Europa. Trovarci al Tavolo della coesione nazionale tra le forze politiche presenti in Parlamento e il governo. Tavolo che, ricordiamolo, è stata Forza Italia a proporre nella risoluzione parlamentare dello scorso 22 aprile”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio dopo l’informativa urgente del governo in relazione ai gravissimi attentati di Parigi.
“Serve unità, ma unità critica. Perché la coesione nazionale non significa la pretesa di sottomettere i giudizi politici e culturali dell’opposizione a quelli del capo del governo. Questo è un passaggio fondamentale di questa seduta. Unità non vuol dire il silenzio della democrazia. Unità vuol dire democrazia, dialettica democratica, opinioni diverse. Unità vuol dire capacità di sintesi”.
“Per essere efficace l’unità nazionale deve diventare unità nel fare. Esige rispetto profondo delle principali forze politiche, anche quando dialetticamente in contrasto tra di loro”, ha aggiunto Brunetta.


