RIFORME: BRUNETTA, C’E’ RISCHIO REGIME, BERLUSCONI NON GIOCA CON TATTICISMI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Il rischio di regime che denuncia Berlusconi come possibile, lo stiamo già sperimentando. E i quattro golpe succedutisi dal 2011 e l’attuale situazione di illegalità della maggioranza parlamentare indossano tranquillamente la maschera della democrazia per la complicità inestricabile di potere politico, finanziario, mediatico e giudiziario.
Berlusconi non gioca con i tatticismi, pratica la parresia, la sincerità. Spiega che ci sono contenuti su cui non esistono compromessi moralmente accettabili: in primis, non si può transigere nella difesa delle regole del gioco che garantiscano il pieno esercizio della democrazia. Ciò che è semplicemente negato, con il rischio concreto di regime, dal combinato disposto di riforma del bicameralismo senza elettività dei senatori e da un premio assegnato alla lista.
Con l’effetto possibile di un capo di partito che, con il 25 per cento dei voti espresso dal 50 per cento dei cittadini aventi diritto, stringerà tutto il potere con una mano: la sua. E potrà farlo con un consenso reale di circa il 10 per cento degli italiani, se saranno confermate le proiezioni degli istituti di ricerca che prevedono un astensionismo superiore al 55 per cento.
Berlusconi non si rassegna a che tanta gente sia così delusa dalla politica al punto da rinunciare a qualsiasi forma di partecipazione. Ritiene che questa sia una ferita alla democrazia.
Non è solo questione di vincere o perdere al voto, la questione al cuore delle sue preoccupazioni. Si tratta di far circolare di nuovo, specie nel ceto medio avvilito, la linfa della speranza. E non con le fanfaluche, ma con programmi chiari. Meno tasse, più prosperità; più ceto medio, meno povertà; più coinvolgimento della Russia, meno terrorismo islamico”.


