CAPOTRENO AGGREDITO: BRUNETTA, SI AFFRONTI CON URGENZA PROBLEMA SICUREZZA

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“L’intollerabile episodio di violenza che ha visto come vittima un capotreno, aggredito con un machete a Milano durante un normale turno lavorativo, deve far riflettere e deve costringere il governo ad un esame di coscienza e magari, sarebbe la prima volta, ad un dovuto mea culpa.

Le nostre città, dalle grandi metropoli ai piccoli centri, non sono sicure. I cittadini sono impauriti e non sentono la vicinanza e la protezione dello Stato. La sicurezza dovrebbe essere un diritto ed invece, troppo spesso negli ultimi anni, viene vissuta dagli esecutivi come una noia della quale occuparsi con superficialità e magari nei ritagli di tempo.

Ed il problema della sicurezza è strettamente legato a quello dell’immigrazione clandestina. Sono due facce della stessa medaglia. Temi che andrebbero affrontati con lungimiranza, con senso di responsabilità e magari con il coinvolgimento di tutte le forze politiche presenti in Parlamento.

Il governo Berlusconi aveva portato, con grande successo, l’esercito nelle città, aveva scommesso sulla sicurezza, aveva affrontato le emergenze con determinazione e durezza. Ci aspettiamo, ma ahinoi temiamo il peggio, che almeno una parte di quella determinazione venga utilizzata da Renzi e dal suo governo.

Oltre agli spot, alle slide, alle promesse, esiste la vita reale delle persone caro presidente del Consiglio (si fa per dire). Con quella non si gioca, con quella non si scherza. Si affronti con urgenza il problema sicurezza, in tutte le sue declinazioni. L’Italia e gli italiani non possono più aspettare”.

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