GOVERNO: BRUNETTA, CON INTERIM A MIT RENZI VUOLE RIPULIRE TUTTO, E CHI E’ MANDRAKE?

“Renzi usa tanti pesi e tante misure. Si fa una sua morale, una sua Costituzione, una sua etica. Per cui ci si dimette per ragioni politiche, ma non ci si dimette per un avviso di garanzia. La seconda affermazione la posso anche concordare, ma cosa vuol dire che ci si dimette per ragioni politiche? Quali? Ci si dimette perché è in corso un’inchiesta che non ti tocca direttamente ma tocca dei sottoposti, come responsabilità oggettiva? Ma quale responsabilità?”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, in un’intervista a “Radio Radicale” commenta le ultime novità dopo le dimissioni del ministro Lupi.

“Bisogna aspettare l’esito del processo, perché se il processo o l’istruttoria indicherà, come le precedenti quattordici volte, che l’ingegner Incalza non ha avuto alcuna responsabilità di cosa era responsabile Lupi?”.

“Sinceramente io sono sbalordito, sbalordito da tanta leggerezza, da tanta autoreferenzialità, da tanta spocchia, da tanta arroganza, da tanta violenza alle regole, al diritto, alla Costituzione. E nessuno parla, nessuno dice niente. Tutto questo per regolamenti di potere interni alla maggioranza”.

“Adesso si apprende che Renzi terrà l’interim del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per un po’, per rivoluzionare tutto, per ripulire tutto. E chi è? Mandrake? E metterà qualche funzionario proveniente da Firenze? Sinceramente sono sbalordito”.

Un magistrato al posto di Lupi? “Ormai penso che Renzi sia capace di tutto, è inaccettabile che la magistratura abbia questo potere. Ma ce l’ha perché è la politica, questa politica, che glielo consente. È sempre più evidente la deriva autoritaria in cui sta precipitando questo Paese”, conclude Brunetta.

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