BRUNETTA: NEL 2008 MINISTERO PA DIVENNE IL PIU’ POPOLARE, TREMONTI RIMASE FREGATO
“Per me è stato un onore fare il ministro. Però, complice la Lega, il veto su dicasteri più importanti lo mette Giulio Tremonti, che non vuole concorrenti. Ma rimane fregato perché il mio ministero diventa presto il più popolare ed efficiente. Lì spunta il contrasto, duro, tra Berlusconi e Tremonti. Contrasto che portò al disastro”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Panorama”, racconta la sua esperienza di ministro della Funzione pubblica dal 2008 al 2011.
Lei non è mai stato sindaco di Venezia. “Mi mancava un qualcosa che si è manifestato successivamente. Io ho combattuto lealmente. E mi hanno fatto perdere”. Si riferisce alle inchieste giudiziarie che coinvolgono anche il Pd? “Non devo aggiungere altro”.
Le manca anche la nomina a ministro del Lavoro. “Dovevo esserlo nel 1996, con il governo Maccanico. Ero già nella lista ma il suo tentativo fallì. Nel 2001 il veto lo mise il solito Tremonti”, sottolinea Brunetta.


