GEITHNER: BRUNETTA, ALTRE CONFERME SU COMPLOTTO, HANNO NIENTE DA DIRE RENZI E NAPOLITANO?
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Il complotto continua a ricevere conferme. È di ieri sia la pubblicazione della requisitoria del Pm di Trani, Michele Ruggiero, che ha messo sotto accusa Standard & Poor’s e Fitch per la manipolazione del rating sul debito sovrano dell’Italia nell’estate-autunno 2011, sia la pubblicazione, a firma di Peter Spiegel sul Financial Times, delle interviste che l’ex segretario al Tesoro americano, Timothy Geithner, ha fatto con i suoi collaboratori per la stesura del libro ‘Stress test’.
Crediamo di aver documentato sin dal 2011 il grande imbroglio che stava alla base di una strategia tesa a speculare sul debito sovrano del nostro paese e a cancellare la democrazia in Italia, costringendo Berlusconi alle dimissioni, sulla base dell’invenzione dello spread.
A questa strategia dettero un contributo determinante da un lato, per questioni di potere, ‘EU leaders’ e ‘European officials’, come testimoniano Geithner e l’ex premier spagnolo Zapatero, e come emerge dall’ultimo libro di Alan Friedman, ‘Ammazziamo il gattopardo’; dall’altro lato, per soldi, le agenzie di rating, come emerge dalle carte della procura di Trani.
Aumentano di giorno in giorno le testimonianze e i riscontri oggettivi di quanto da noi sostenuto fin da novembre 2011. E, proprio per questo motivo, diventa sempre più urgente per la nostra democrazia e fondamentale per la storia del nostro paese, l’istituzione, da noi richiesta, di una Commissione parlamentare d’inchiesta sulle vicende, le cause e le responsabilità, anche internazionali, che in quell’estate-autunno 2011 hanno portato alle dimissioni di Berlusconi e del suo legittimo governo.
Chi pretenda di ignorare queste testimonianze si pone automaticamente dalla parte degli oscurantisti o dei complici di un gigantesco imbroglio che ha avuto per vittima l’Italia sotto due profili: l’economia e la democrazia.
Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ha niente da dire? Ha niente da dire il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano?”.


