DEF: BRUNETTA, ABBIAMO SFORATO I PARAMETRI UE, MA RENZI NEGA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Lo temevamo, è realtà: abbiamo sforato. Ma Matteo Renzi è bravo a non farlo notare e a mostrarsi comunque spavaldo, escludendo qualsiasi ipotesi di manovra correttiva.
Eppure, l’unico stralcio di Def che ha davvero pubblicato sul sito del governo (il documento integrale è stato solo annunciato) rivela una verità molto grave: il deficit strutturale per il 2014 è a -0,6%, raddoppiato rispetto al -0,3% delle ultime previsioni governative di ottobre 2013.
Significa che non solo non rispettiamo il principio del pareggio di bilancio previsto dalla nostra Costituzione (indebitamento netto strutturale/PIL = 0%), ma non siamo neanche in quella banda di oscillazione di mezzo punto (close to balance) concessa dal Fiscal Compact.
Ne deriva che, ai sensi della Legge n. 243/2012 che contiene le ‘Disposizioni per l’attuazione del pareggio di bilancio ai sensi dell’articolo 81, sesto comma, della Costituzione’, il governo, allontanandosi di fatto dall’obiettivo del pareggio di bilancio, deve sentire la Commissione europea per avviare una complessa procedura in cui siano evidenti le cause che hanno determinato lo scostamento e definire un conseguente piano di rientro. L’ha fatto Renzi? E a quali ‘eventi eccezionali’, gli unici che potrebbero giustificare lo scostamento, farà riferimento?
Una volta avuto l’ok dalla Commissione europea, poi, la deliberazione ‘con la quale ciascuna Camera autorizza lo scostamento e approva il piano è adottata a maggioranza assoluta dei relativi componenti’.
Il valore di queste norme è evidente. Sono state costruite per evitare che una semplice maggioranza parlamentare possa utilizzare lo strumento della finanza pubblica per fini impropri, specie se di natura elettoralistica, che andrebbero a danno dell’intero paese. Le sa, Matteo Renzi, queste cose? E in ogni caso, ce l’ha la maggioranza assoluta alla Camera e al Senato?”.


