RIFORME: BRUNETTA, RENZI IN CONFUSIONE MENTALE, DI FRONTE A SUO BLUFF DICIAMO ‘VEDO’

“Lo slittamento della legge elettorale a noi non va assolutamente bene, è stato deciso, se è stato deciso, unilateralmente da Renzi. A noi non sta bene, anche perché l’accordo era tutt’altro”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di SkyTg24.

“L’accordo – sottolinea l’ex ministro – era approvare insieme Italicum, cioè la riforma della legge elettorale, e riforma del Senato. Siccome però l’Italicum è una legge ordinaria mentre la riforma del Senato è una legge costituzionale ne deriva che anche in prima lettura i due tempi fossero diversi”.

“Renzi ha deciso, evidentemente perché ricattato dalla sua maggioranza, di anteporre la riforma del Senato, che è il Vietnam che sappiamo, alla riforma dell’Italicum. Questo non ci sta assolutamente bene ed è un elemento di profondo contrasto all’interno di un accordo che Renzi sta minacciando, perché è cambiato già, l’ha voluto cambiare già più volte, non penso sia possibile tirare la corda ulteriormente”.

“Anche perché c’è una contraddizione in termini all’interno della posizione di Renzi. Lui minaccia ‘tutti a casa se non passa la riforma del Senato’, ma tutti a casa con quale legge elettorale, se non c’è la legge elettorale? Tutti a casa con il Costituzionellum? Cioè con il proporzionale puro? Renzi minaccia ma non ha la pistola per sparare”.

“Il presidente del Consiglio è in confusione mentale, in piena confusione mentale, in contraddizione in termini, sta bluffando e occorre vedere le prossime mosse, però di fronte a uno che fa bluff e rilancia continuamente bisogna dire ‘vedo’ e noi diremo ‘vedo’”, conclude Brunetta.

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