LEGGE ELETTORALE: BRUNETTA, QUOTE ROSA? CERTEZZA ESITI ELEZIONI IN NESSUNA PARTE AL MONDO

“Il problema di chi voleva le cosiddette quote rosa era la certezza degli esiti del risultato elettorale: metà e metà. Questa certezza non c’è da nessuna parte al mondo”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.

“Come la certezza di un concorso: tu per un concorso devi consentire al massimo la partecipazione al concorso paritaria. Ma dopodiché non puoi più pensare che all’idoneità di avvocati o di un concorso universitario, di un concorso nella pubblica amministrazione tu devi avere l’esito finale che sia il 50 e 50”.

“Per cui il vero problema di valore nel caso concreto è: è più importante la rappresentanza e il consenso, e il merito, o è più importante il sesso? Io dico che dal punto di vista dell’accesso tutti devono essere sullo stesso piano, e quindi nelle liste, dopodiché deve essere la libertà o dei partiti, se sono maturi, o degli elettori, attraverso le preferenze, a scegliere”.

“Certo che la strada è ancora lunga perché sappiamo le distorsioni delle preferenze, le distorsioni della vita dei partiti e così via, ma non è certamente dando un ope legis, cioè una indicazione per legge, che si risolvono questi problemi che sono di maturazione della società italiana”, conclude Brunetta.

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