BRUNETTA: SU LAVORO, BUROCRAZIA, FISCO E GIUSTIZIA ACCETTIAMO SFIDA E SFIDIAMO RENZI

“Lei invece, signor presidente del Consiglio, da segretario del Partito democratico, ha dimostrato il suo valore, stipulando un patto molto chiaro, non solo col presidente Berlusconi, ma con il popolo italiano, sulle regole elettorali e istituzionali”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio, durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia al governo Renzi.

“Lei in quell’occasione è stato coraggioso e noi siamo sicuri che quel patto lo onorerà. Ma lei viene qui a chiedere la fiducia per il suo governo, e questa fiducia, signor presidente del Consiglio, lei se la dovrà meritare. Se avessi dei pregiudizi la potrei criticare ferocemente per la sua retorica dell’uomo comune, per la mano in tasca, ma queste sono banalità, ha ragione lei, ha avuto ragione lei nella sua replica di ieri al Senato, sono banalità che non fanno onore a quei critici. Sarebbe troppo facile criticarla per questa sua retorica. Troppo facile, ma soprattutto inutile”.

“La sfida, signor presidente del Consiglio, sarà sulle riforme. Quella sulle regole, abbiamo già detto, è già stata accettata. Io oggi qui, la sua sfida, la sua agenda la accetto a nome del mio partito sulle riforme che soprattutto stanno a cuore degli italiani: lavoro, burocrazia, fisco e giustizia. Su queste riforme, su questa agenda noi ci siamo, non solo accettiamo la sua sfida, ma la sfidiamo noi, signor presidente del Consiglio”, sottolinea Brunetta.

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