BRUNETTA: NEL 2011 IMBROGLIO CONTRO ITALIA, STRUMENTALIZZATO DA SINISTRA PER FAR CADERE BERLUSCONI
“Di fronte alla speculazione che si accaniva, l’imbroglio che si accaniva contro il nostro Paese, l’Europa rispose, ‘ah sei sotto attacco speculativo? Arrangiati e fai i sacrifici’. Senza pensare da dove derivasse quell’attacco speculativo, e quella è stata la grande colpa dell’Europa, la grande colpa di Barroso, la grande colpa dell’Europa, come l’ho chiamata io, a trazione tedesca”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “La Telefonata” di Maurizio Belpietro, su Canale 5.
“E lì inizia l’imbroglio, strumentalizzato dalla sinistra italiana per fare cadere Berlusconi. Una sorta di complotto esterno e interno. Esterno per abbattere il potere, la forza di Berlusconi, che si contrapponeva a Merkel e Sarkozy, e all’interno i soliti comunisti interni, i comunisti di Macaluso, tanto per essere chiari, i comunisti di Bersani, i comunisti al governo oggi in questo nostro Paese, che approfittarono del complotto internazionale per andare al potere, anche se per interposta persona”.
“Noi vogliamo la verità, noi vogliamo fare l’operazione verità. Basta con questa storia costruita dai cosiddetti vincitori. La storia costruita dalla Germania di Angela Merkel, questa storia costruita dall’Europa a trazione tedesca, per cui è stata tutta colpa dell’Italia, della Spagna o della Grecia. Le cose non sono andate così. Ci fu invece una grande speculazione che portò il nord Europa ad arricchirsi a spese del sud Europa, laddove la crisi era delle istituzioni, dell’euro, dell’incapacità dell’Europa di rispondere, di reagire ad attacchi speculativi. Basta con questa demonizzazione del governo Berlusconi, operazione verità”, conclude Brunetta.


