BRUNETTA: NEL 2014 TASSE SU IMMOBILI PER OLTRE 30 MLD, COME FA ALFANO AD ACCETTARE SIMILE VIOLENZA?

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Caro Angelino, sei stato eletto per cancellare l’Imu sulla prima casa e invece ci farai pagare di più. Per un mese ti hanno fatto credere che avessi vinto la battaglia, invece si preparano a fregarti. Se davvero il governo (di cui in realtà faresti parte anche tu e su cui dovresti avere una certa influenza) ritoccherà a rialzo le aliquote della Tasi definite nella Legge di stabilità, avrai posto il sigillo sull’introduzione della patrimoniale nel sistema fiscale italiano.

A ottobre l’avevi più o meno scampata ponendo il tetto del 2,5% alle aliquote sulla prima casa e del 10,6% alla tassazione sulle seconde case. Ma adesso aumenteranno entrambe di un ulteriore un per cento e le aliquote saranno del 3,5% sulle prime case e dell’11,6% sulle seconde. Come Monti, peggio di Monti.

Ne deriva che il gettito derivante dalla tassazione sulle prime case ammonterà a 3 miliardi di euro (solo uno in meno rispetto ai 4 miliardi di Monti) e quello derivante dalle seconde case supererà i 27 miliardi di euro. Totale: oltre 30 miliardi di euro. E questo calcolo è fin troppo ottimista, perché non tiene conto della Tari (il cui gettito, lasciato alla totale discrezionalità dei singoli Comuni, è imprevedibile), né della reintroduzione dell’Irpef sulle seconde case.

In sintesi, rispetto all’Ici di Berlusconi del 2011, che dava un gettito di 10 miliardi all’anno, dal 2014 il prelievo complessivo sugli immobili in Italia sarà più che triplicato: oltre 30 miliardi. Una patrimoniale di fatto. Come fai, Angelino, ad accettare una simile violenza?”.

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