RIFIUTI: BRUNETTA, SU FALCOGNANA ORLANDO NON GIOCHI SULL’EQUIVOCO E SI PRENDA SUE RESPONSABILITA’

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“Le agenzie di questa mattina, ultimo giorno per il trasferimento dei rifiuti di Roma nella megadiscarica di Malagrotta, riportano le incomprensibili e preoccupanti parole del ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, sulla discarica di Falcognana.

Il ministro parla di un suo personale impegno a portare a termine alcune verifiche prima di dare l’assenso alla proposta del commissario per l’emergenza dei rifiuti a Roma, Goffredo Sottile, con l’individuazione del sito dove conferire i rifiuti che Malagrotta non potrà più accogliere e dice che mancano ancora alcuni approfondimenti e passaggi da fare prima di arrivare alla firma.

In questo modo sembra, al lettore della strada, che sia stato quasi portato a termine l’iter amministrativo di autorizzazione e che, con pochi approfondimenti dell’ultima ora, a brevissimo tutto andrà a posto.

Orlando gioca sull’equivoco visto che non manca solo qualche verifica ma mancano tutti i preventivi passaggi che la legge prevede e tutti i pareri delle amministrazioni competenti: dalla individuazione di Falcognana come area idonea da parte della Provincia alla valutazione di impatto paesaggistico del Ministero dei Beni culturali, dallo studio preventivo della matrice socio-sanitaria dell’Istituto Superiore di Sanità all’analisi di compatibilità con la viabilità e la sicurezza stradale, dalla verifica dei requisiti per contrarre con la pubblica amministrazione dei privati coinvolti allo studio sui possibili rischi per il traffico aereo dell’ENAC, dalla attivazione delle procedure di affidamento del servizio da parte di AMA all’impegno delle risorse necessarie a carico della fiscalità generale.

Non manca qualcosa, semplicemente manca tutto. In questi mesi si è volutamente ignorato che un’emergenza si affronta non con belle parole ma con un progetto fatto bene e con una condivisione, tra le tante amministrazioni competenti, delle scelte e delle decisioni, soprattutto di quelle che provocano timori e giustificate preoccupazioni nella popolazione.

Un progetto che garantisca la fattibilità della soluzione e che, in conseguenza, dica luoghi e quantità, tipologie di rifiuti e sistema di smaltimento, provenienza e destinazione dei residui di discarica, costi e modalità contrattuali per il servizio, percorsi e orari dei camion, soluzioni alternative in caso di blocco degli impianti, solo per fare alcuni esempi. Nulla di tutto questo è stato fatto.

Se Orlando e Sottile ritengono, viceversa, che tutti i poteri e le possibilità di decidere siano esclusivamente nelle loro mani e che per questo possono ignorare il mondo e le amministrazioni che li circondano, lo dicano con chiarezza non con messaggi che si prestano al facile equivoco. Firmino gli atti necessari e se ne assumano ogni responsabilità di fronte alla città, alle istituzioni e ai giudici terzi che saranno chiamati a valutare il loro modo di operare”.

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