LEGGE STABILITA’: LUNEDI’ 30/09 WORKSHOP ALLA CAMERA CON BRUNETTA, ROSSI E URSO

Lunedì 30 settembre, dalle ore 11.00 alle ore 14.00, presso la Sala della Regina della Camera dei deputati, si terrà il Workshop “Legge di stabilità 2014-2016: le proposte per lo sviluppo”, organizzato dalle Fondazioni FREE Foundation, Italia Futura e Farefuturo.

Al Workshop, a porte chiuse, interverranno numerosi protagonisti dell’economia e delle istituzioni. Le relazioni introduttive saranno svolte dai presidenti delle tre Fondazioni: Renato Brunetta (FREE Foundation), Nicola Rossi (Italia Futura) e Adolfo Urso (Farefuturo).

Annunciata la partecipazione del presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta, e del vicepremier e ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

L’imminente apertura della sessione di bilancio pone problemi nuovi alle forze politiche e sociali italiane. Nuovi vincoli di procedura e di contenuto influiranno sul dibattito parlamentare. La bozza di “legge di stabilità” dovrà essere preventivamente vagliata a livello europeo. Scatterà inoltre la cosiddetta “regola della spesa”, prevista dall’articolo 5 della legge 243 del 2012, un maggior coinvolgimento degli Enti locali nel garantire gli equilibri di finanza pubblica, occorrerà, infine, misurarsi con il tema della sostenibilità del debito (articolo 4) in considerazione del fatto ch’esso è notevolmente aumentato rispetto alle proiezioni contenute nel DEF, presentato dal precedente Governo. Il tutto all’interno di una quadro macro-economico particolarmente fragile, dove sono evidenti i rischi di un superamento dei parametri previsti dal Trattato di Maastricht, mentre l’economia reale langue ed i segnali di ripresa sono quanto mai incerti e contraddittori. C’è quindi materia per avviare una riflessione approfondita che ponga al centro i temi più scottanti dell’attualità economica e sociale.

Nel seminario che è stato convocato, l’obiettivo è quello di avviare un percorso destinato a porre sotto osservazione permanente i fenomeni ai quali si è accennato, al fine di contribuire ad una più chiara definizione dei relativi problemi e fornire i necessari suggerimenti, per rafforzare l’attività di governo in vista di una possibile ed auspicabile ripresa dell’economia, anche in vista della Presidenza italiana a Bruxelles. Si potranno anche avere, all’inizio, punti di vista diversi, che il successivo dibattito potrà arricchire ed integrare, prima di giungere ad una sintesi, seppure provvisoriamente, conclusiva. Da porre a base di successivi incontri periodici. Procedura originale e diversa rispetto al tradizionale modo di procedere in iniziative similari, ma necessaria stante la complessità dei problemi dovuta alla necessità di imprimere all’economia italiana quella spinta produttiva, che manca ormai da troppo tempo, nel quadro dei parametri di stabilità, codificati dagli accordi europei.

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