RIFIUTI: BRUNETTA, PER MALAGROTTA CI SONO I SOLDI PER I 100MILA ALBERI?
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, durante il suo discorso al Consiglio regionale sul futuro dei rifiuti a Roma, ha parlato anche del futuro di Malagrotta, promettendo un parco per i cittadini, con 100.000 alberi, e uno stanziamento di 10 milioni di euro, nel prossimo bilancio, per la riforestazione della zona.
Si tratta di un dovere della città nei confronti di un’area così duramente colpita, per decenni, dalla presenza della più grande discarica d’Europa. Secondo gli ultimi dati, pubblicati dalla società che li gestisce, gli impianti di Malagrotta hanno fino ad oggi raccolto oltre 150 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, l’equivalente della produzione nazionale di cinque anni.
Non bastano però le belle parole di Zingaretti, servono impegni precisi, un piano di riqualificazione ambientale, garanzie sul pieno recupero delle condizioni di sostenibilità e compatibilità di un parco pubblico dove prima venivano accumulati milioni di tonnellate di rifiuti inquinanti. Serve un progetto di recupero ambientale serio e condiviso. Su Malagrotta il nostro Paese è inadempiente di fronte all’Europa, che ci ha già pesantemente richiamato.
Il progetto di ‘capping’ presentato dai gestori di Malagrotta prevede infatti di coprire gli oltre 200 ettari di discarica con oltre 300.000 alberi e di arrivare, nel giro di 4-5 anni, a un grande parco a disposizione dei cittadini. Sembra un sogno ma se nessuno ci lavora con serietà, risorse e determinazione tale è destinato a restare.
L’ho detto anche oggi alla Camera, nel corso dello svolgimento del sindacato ispettivo sulle attività del governo: Malagrotta deve essere chiusa subito ma devono anche essere controllate da vicino tutte le attività relative alla chiusura. Temo, infatti, che senza gli adeguati controlli la discarica, una volta chiusa, venga poi abbandonata senza alcun ripristino o ricostruzione di una adeguata qualità ambientale.
Chi controlla e chi paga? I soldi ci sono e come saranno spesi? Ama e il Comune di Roma hanno debiti verso i gestori di Malagrotta tali da non garantire il ripristino subito dopo la chiusura della discarica? I gestori dell’impianto potranno sottrarsi legittimamente al recupero ambientale?
Sono alcune delle domande che ho fatto, ma alle quali nessuno ha dato ancora risposte.
Da Zingaretti e Marino mi aspetto che non venga meno l’impegno di pubblicare tutto on-line, anche per permettere ai cittadini di monitorare da vicino il rispetto degli impegni presi”.


