GOVERNO: BRUNETTA, STOP IMU E IVA, SU QUESTO SFIDIAMO LETTA
“L’Imu per il 2013 non si pagherà. Sono 4,8 miliardi che rimarranno nelle tasche degli italiani, naturalmente Imu prima casa e terreni agricoli. L’Iva a ottobre non aumenterà”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, intervistato da Maurizio Belpietro a “La Telefonata”, su Canale 5, risponde ad una domanda sui provvedimenti che riguardano l’Imu e l’Iva.
“Dopodiché – sottolinea l’ex ministro – ci sarà la riforma della tassazione degli immobili con l’introduzione della service tax, che non sarà una partita di giro, che non sarà il gioco delle tre carte, nel senso che ‘si pagherà magari di più’, come dicono i soliti che sanno tutto. Stupidaggini, non è così”.
“E l’Iva sarà riformata, questo sì, perché sarà riformata in chiave europea. Perché bisogna dire la verità: noi abbiamo scaglioni di aliquote troppo bassi in taluni casi, troppo alti in altri casi, frutto del corporativismo settoriale, commerciale, produttivo, di cui purtroppo è afflitto il nostro Paese. Ci sarà una grande riforma dell’Iva, come ci sarà una grande riforma della tassazione degli immobili”.
“Se questo governo andrà avanti, naturalmente. Su questo noi, io, sfidiamo il presidente Letta. Altro che parafulmine, per carità, non usi queste categorie, il parafulmine è una cosa seria, i fulmini sono fatti naturali. Qui si tratta di politica, di politica economica, bisogna avere ministri all’altezza, capaci di visione, capaci di guardare a testa alta l’Europa e non subire l’Europa”, conclude Brunetta.


