RIFIUTI: BRUNETTA, SU DISCARICA DIVINO AMORE ALFANO ESCLUDA INFILTRAZIONI CRIMINALI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Lo scorso 8 agosto è stata presa la decisione sulla nuova possibile discarica di Roma del Divino Amore. La notizia – che interessa una zona con numerosi insediamenti abitativi, con decine di migliaia di cittadini nelle immediate vicinanze – ha portato ad una grande agitazione sociale tra le popolazioni dei quartieri Selvotta, Schizzanello, Trigoria, Monte Migliore, Spregamonte, Falcognana, Santa Fumia, Castel Di Leva, Santa Palomba, e rischia di innescare situazioni di pericolo per l’ordine pubblico.
Per questo ho interpellato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, per sapere se sia stato informato dalle autorità preposte della grave situazione creatasi, che destabilizza l’ordine pubblico, e per sapere se siano state effettuate, o siano in corso, in base alla vigente normativa antimafia, verifiche utili a escludere rischi di possibili infiltrazioni della criminalità nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti a Roma.
Tra l’altro risulta, da notizie di stampa, che siano in corso da parte della Direzione distrettuale antimafia e della Guardia di Finanza indagini tese ad accertare la reale proprietà della società titolare dei terreni e della concessione dell’impianto della Falcognana e che diverse Procure stiano indagando su questa operazione che, ad essere generosi, è opaca nei modi e negli obiettivi.
Dal ministro Alfano mi aspetto parole chiare, a tutela degli interessi di legalità e di sicurezza di tutta la cittadinanza e a garanzia del principio di buona amministrazione che dovrebbe essere alla base di ogni decisone di impegno delle risorse pubbliche ma che fino ad oggi è stato troppe volte ignorato dal commissario Sottile”.


