RIFIUTI: BRUNETTA, SU DISCARICA DIVINO AMORE DA MINISTRI COMPETENTI VENGA RESPONSABILITA’ E TRASPARENZA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Nell’ordine del giorno della Camera dei deputati per la giornata del 17 settembre è prevista la risposta a quattro delle 12 interrogazioni e interpellanze che ho presentato, fino a oggi, ai ministri competenti per la decisione sul futuro dei rifiuti a Roma.
Dopo le sconcertanti parole del ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, in Aula lo scorso venerdì, mi aspetto che dal governo arrivino finalmente le prime parole chiare sulla discarica del Divino Amore e che emerga l’assoluta mancanza di trasparenza nell’iter amministrativo seguito fino ad oggi dal commissario per l’emergenza dei rifiuti nella capitale, Goffredo Sottile. Manca infatti un progetto, mancano le scadenze, manca un quadro delle competenze e nessuno ha visto un solo pezzo di carta.
Il silenzio del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e del sindaco di Roma, Ignazio Marino, sulle conseguenze della chiusura di Malagrotta, non è più tollerabile, per questo ho chiesto che la città conosca tutte le carte e possa controllare in modo consapevole tutto l’operato della gestione commissariale.
Domani avremo le prime risposte e inizierà a venir fuori il colossale imbroglio della decisione annunciata lo scorso 8 agosto dal commissario Sottile e cioè che a Falcognana verrà realizzata la nuova discarica per i rifiuti urbani di Roma. Decisione che non è stata preceduta da alcuna valutazione tecnica da parte dei Ministeri competenti. Non si conoscono le quantità da smaltire e i trattamenti da effettuare all’interno della discarica, non è dato sapere nemmeno se l’autorizzazione sia stata richiesta, nessuno ha svolto qualsivoglia approfondimento. Chiedo ai ministri di assumersi le loro responsabilità, di rispettare gli impegni presi con il Patto per Roma e di garantire l’assoluta trasparenza verso tutti i cittadini.
In particolare ho chiesto al ministro della Salute se siano stati interpellati riguardo gli effetti nocivi della realizzazione della discarica sulla popolazione residente e se le strutture scientifiche del Ministero hanno o meno analizzato le condizioni attuali e i rischi connessi ad una nuova discarica; al ministro dei Beni e Attività Culturali se il commissario abbia tenuto conto del fatto che buona parte dell’area di Falcognana è sottoposta a vincolo paesaggistico con la Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico; al ministro dell’Interno quali siano i risultati in merito alla verifica preventiva della reale proprietà dei terreni e degli impianti della struttura anche in relazione alla normativa sugli appalti e a quella antimafia; al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti se sia stato chiesto e quali siano i risultati della verifica sulla sostenibilità e sulla sicurezza della viabilità in una zona assolutamente non adeguata a sopportare un ulteriore aggravio di traffico pesante.
In poche parole se prima di qualsiasi decisione siano stati fatti tutti gli approfondimenti necessari secondo la legge nazionale e nel rispetto dei vincoli comunitari.
Nel caso in cui il coinvolgimento dei diversi ministri sia mancato o sia stato tardivo o insufficiente chiedo che, in ultima istanza, sia il presidente Enrico Letta a farsi garante verso i cittadini del Divino Amore e verso la città intera”.


