CONFINDUSTRIA: BRUNETTA, DOV’E’ LA RIPRESA? SQUINZI FOLGORATO SULLA VIA DI DAMASCO?
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Il Centro Studi Confindustria è sempre molto operativo e invia con costanza scenari macroeconomici, congiunture flash e bollettini vari. Sempre molto interessanti, sempre molto puntuali. È stato grazie a una di queste pubblicazioni che un anno fa abbiamo rilevato che la crisi che stavamo (e purtroppo stiamo ancora) attraversando era (e purtroppo è ancora) la più grave dal dopoguerra.
Eppure oggi Confindustria ha deciso di pubblicizzare di più l’evento, e di diffondere i risultati delle sue analisi in pompa magna, alla presenza del ministro dell’Economia e delle finanze, Fabrizio Saccomanni. Quasi a lanciargli un salvagente dopo gli attacchi ricevuti da più parti a seguito delle sue affermazioni sulla ‘ripresina’ e le smentite dei principali istituti, nazionali e internazionali, di rilevazione statistica.
Due esempi per tutti: l’Interim Economic Assessment, pubblicato dall’Ocse lo scorso 3 settembre, secondo cui l’Italia è l’unico Paese tra quelli avanzati ad essere ancora in recessione. E i dati pubblicati ieri dall’Istat sulla crescita del Pil, rivisti a ribasso da -0,2% a -0,3% nel secondo trimestre 2013, che portano la perdita acquisita per l’anno 2013 da -1,7% a -1,8%.
Dov’è la ripresa, quindi? Che il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, sia stato folgorato sulla via di Damasco? O sulla via di Genova, dove ha siglato il Patto con i sindacati, che spera il ministro Saccomanni possa realizzare?”.


