BERLUSCONI: BRUNETTA, PERCHE’ NON SOTTOPORRE QUESITO A CORTE DI LUSSEMBURGO? DI COSA HA PAURA IL PD?

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“Di che cosa ha paura il Partito democratico? Il relatore Augello nella sua terza pregiudiziale ha proposto alla Giunta per le elezioni di sottoporre alla Corte di giustizia di Lussemburgo (ai sensi dell’art. 267 del Trattato sul funzionamento dell’Ue) un semplice quesito: se cioè la legge di cui si sta valutando l’applicabilità al senatore Berlusconi ottemperi ai criteri di diritto che stanno a fondamento dell’Ue. Banalmente: perché no? Di che cosa ha paura il Pd?

Silvio Berlusconi è stato uno degli artefici della politica italiana di questi ultimi 20 anni. Lo rimarrebbe per altre 8 settimane: il tempo indispensabile per acquisire il verdetto della Corte. E nel caso la Giunta prenderebbe delle decisioni importanti per il futuro del nostro Paese sulla base di un parere affidato ad un giudice terzo, come prevedono la legge e il trattato di Lisbona, dirimendo ogni ragionevole dubbio.

Se la legge è uguale per tutti, deve esserlo anche per Silvio Berlusconi. Il rifiuto del Partito democratico ad assumersi almeno l’obbligo morale del dubbio, avendo con Sel e Cinque Stelle la maggioranza della Giunta, si risolve in una sorta di assassinio politico del leader della principale forza alleata, che dunque non può che prendere atto di questo attacco. La maggioranza si spezzerebbe. La caduta del governo Letta sarebbe conseguente. E la colpa e la irresponsabilità tutte del Pd. E allora dinanzi a questo scenario: di che cosa ha paura il Partito democratico?”.

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