GOVERNO: BRUNETTA, SACCOMANNI DICHIARI ORIENTAMENTI SU PATTO CONFINDUSTRIA-SINDACATI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno siglato, lunedì a Genova, un articolato Patto per lo sviluppo e l’occupazione in Italia, che comprende, tra l’altro, la riduzione del cuneo fiscale, la detassazione degli utili reinvestiti nelle aziende, l’introduzione di meccanismi di sostegno all’accesso al credito per le imprese, il finanziamento di grandi progetti di innovazione, il riconoscimento di un credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, l’aumento delle detrazioni fiscali per lavoratori dipendenti e pensionati.
Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha dichiarato di condividere lo spirito del Patto Confindustria-sindacati. Ma questo non basta. Siamo ansiosi di conoscere in che modo il ministro dell’Economia e delle finanze, Fabrizio Saccomanni, intenda darvi esecuzione. Anche in questo caso esiste un problema di risorse. E noi, nuovamente, ci facciamo carico di indicare alcune possibili soluzioni.
In particolare, per il cuneo fiscale servono almeno 15-16 miliardi (un punto di Pil): ci provò Prodi nel 2006 con 5 miliardi ed effetti non significativi. Altri 10-15 miliardi servono per le detrazioni per lavoratori dipendenti e pensionati; almeno 5 miliardi per detassare gli utili reinvestiti e riconoscere un credito di imposta per ricerca e sviluppo alle imprese; ancora 10-15 miliardi per finanziare progetti di innovazione e prevedere meccanismi di sostegno all’accesso al credito per le imprese.
Anche su questo tema, la proposta del Pdl è chiara: 32 miliardi di euro possono derivare dalla razionalizzazione delle agevolazioni fiscali riservate alle imprese, risultanti dalla “Relazione finale, del 22 novembre 2011, del Gruppo di lavoro sull’erosione fiscale” coordinato dal dott. Vieri Ceriani.
Altri 10 miliardi si recuperano dal più ampio insieme di oltre 36 miliardi di cattivi trasferimenti pubblici alle imprese risultanti dal documento “Analisi e raccomandazioni sui contributi pubblici alle imprese” del 23 giugno 2012 curato dal prof. Francesco Giavazzi e da questi inviato all’allora presidente del Consiglio, Mario Monti, e all’allora ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera.
Oltre 1 miliardo di euro, infine, può derivare dalla razionalizzazione delle agevolazioni fiscali legate a Siiq (Società di investimento immobiliare quotate), Siinq (Società di investimento immobiliare non quotate), fondi immobiliari e cooperative.
Chiediamo al ministro Saccomanni di dichiarare fin da ora, ai fini della prossima Legge di Stabilità, gli orientamenti suoi e del governo circa le proposte contenute nel ‘Patto di Genova’. In caso contrario, continuerà l’incertezza e la confusione, con il conseguente impatto negativo sulla nostra economia”.


