RIFIUTI: BRUNETTA, PRESENTATE 7 INTERROGAZIONI A MINISTRI. COMMISSARIO ESAMINI TUTTI I DOCUMENTI O RISCHIA L’ABUSO D’UFFICIO

Il presidente dei deputati del Pdl, Renato Brunetta, ha presentato sette interrogazioni ad altrettanti ministri del governo Letta affinché venga fatta luce sulla vicenda della località di Falcognana, individuata come possibile sito per realizzare una discarica per lo stoccaggio dei rifiuti, a Roma.

In particolare il capogruppo del Pdl chiede al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Andrea Orlando, se abbia interpellato il Ministero della Salute riguardo gli effetti nocivi della realizzazione della discarica sulla popolazione residente; se si sia premunito di verificare con il Ministero per gli Affari europei della possibilità di incorrere nuovamente in procedure di infrazione di direttive europee, visto che nel marzo 2013 l’Italia è stata denunciata alla Corte europea di giustizia dalla Commissione europea per l’ambiente, in quanto parte dei rifiuti di Roma non avrebbero subito il trattamento meccanico biologico richiesto dai regolamenti europei per ridurre la consistenza volumetrica dei rifiuti, e facilitare un loro eventuale possibile recupero; se sia in costante contatto con il Ministero dell’Interno per tutti gli aspetti concernenti l’ordine pubblico e per la verifica preventiva della proprietà dei terreni e degli impianti della struttura in relazione alla normativa sugli appalti e a quella antimafia; se il Ministro abbia considerato, sentito il Ministero dell’Agricoltura, l’impatto su un’area ad alta vocazione agricola e vinicola; se abbia esperito, in accordo con il Ministro delle infrastrutture e trasporti, tutte le verifiche del caso sulla sostenibilità della viabilità in una zona particolarmente inadeguata a sopportare un ulteriore aggravio di traffico pesante; se abbia tenuto conto del fatto che buona parte dell’area di Falcognana è stata sottoposta nel gennaio 2010 a vincolo paesaggistico con la “Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico”, emessa dal Ministero dei Beni e Attività Culturali, ai sensi dell’articolo 136 del decreto legislativo n. 42 del 2004 successive modifiche, con D.M. del 25 gennaio 2010.

Allo stesso tempo l’onorevole Brunetta ha presentato singole interrogazioni al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al ministro dell’Agricoltura, Nunzia De Girolamo, al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, e al ministro dei Beni e attività culturali, Massimo Bray, per chiedere loro se i documenti sopra menzionati siano stati richiesti dal Ministero dell’Ambiente e se gli stessi siano stati effettivamente forniti al Dicastero di Andrea Orlando.

Con tali interrogazioni l’onorevole Brunetta intende tra l’altro verificare che sia stato seguito in maniera puntuale l’approfondimento tecnico e amministrativo che le direttive europee e la legislazione nazionale in materia ambientale definiscono per le autorizzazioni delle discariche per il trattamento dei rifiuti urbani.

Il capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, Renato Brunetta, ricorda che il commissario governativo per l’emergenza rifiuti nel Lazio, Goffredo Sottile, nel verificare ulteriori aspetti tecnici e logistici del sito di Falcognana, dovrà tener conto in modo minuzioso e approfondito anche di tutti questi fondamentali documenti. E avrà il dovere di mettere a disposizione, secondo la normativa comunitaria, tutte le informazioni sull’iter e sulle decisioni che sottostanno alle autorizzazioni ambientali.

Se non lo facesse incorrerebbe non solo in una scorrettezza nei confronti delle popolazioni coinvolte, ma in un possibile reato di abuso d’ufficio, con relativa inefficacia degli atti amministrativi in corso.

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