RIFIUTI: BRUNETTA, IL DOPO MALAGROTTA​? NO NUOVE DISCARICHE​, VALORIZZAR​E ESISTENTE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“Sui rifiuti a Roma sembra giunto il momento di mettere in fila qualche numero, per doverosa chiarezza ma anche per riportare l’azione del governo, e la comprensibile preoccupazione dei romani, sotto la luce di un’analisi razionale.

A Roma, secondo i dati pubblicati lo scorso giugno dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), si devono smaltire ogni giorno circa 1,9 chilogrammi di rifiuti urbani per ciascun residente. Nelle altre 15 città italiane con oltre 200mila abitanti la media si ferma a 1,6 chilogrammi al giorno. Nel quinquennio 2007-2011, ultimi dati disponibili, ogni residente a Roma ha visto aumentare la sua quota di spazzatura di circa 90 grammi al giorno, la media delle altre 15 città, invece, diminuire di circa 125 grammi al giorno. La quota di raccolta differenziata a Roma nel 2011 era del 24,2%, il 27,5% è la media delle altre grandi città, con punte a Verona del 51% e a Torino del 43%. Secondo le stime Ispra, infine, a Roma il costo pro-capite di gestione dei rifiuti urbani è di 236 euro all’anno, nelle città nelle quali la percentuale di raccolta differenziata supera il 40% il costo pro-capite è di circa 183 euro all’anno.

Si potrebbe continuare a lungo ma bastano questi pochi dati per dimostrare che gli spazi di miglioramento e razionalizzazione nella gestione dei rifiuti a Roma sono ancora enormi e che in questa condizione porre il problema del sito di un’eventuale nuova discarica significa nascondere i veri problemi sotto la sabbia per ritrovarli, domani, aumentati.

È solo con un uso intelligente delle risorse disponibili, con una gestione politica e manageriale capace di affrontare e sciogliere i nodi che rallentano la realizzazione e la valorizzazione degli impianti già in cantiere, con la comunicazione ai cittadini e con l’applicazione delle sanzioni che si risolve l’emergenza rifiuti.

Una nuova discarica equivale a trasferire sulle spalle dei cittadini, una volta di più, i disagi prodotti dalla cattiva burocrazia. Per fortuna che Zingaretti e Marino non possono più sperare nel malessere silenzioso della città e delle sue istituzioni e che in tanti siamo pronti a lavorare seriamente per il futuro”.

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