RIFIUTI: BRUNETTA, ZINGARETTI E MARINO ESASPERANO TERRITORIO PER COPRIRE INADEMPIENZE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Ricordo al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e al sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, che i decreti del gennaio 2013, dell’allora ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, con riferimento alla gestione dei rifiuti di Roma stabilivano: il potenziamento della raccolta differenziata fino al 50% nel 2013 e 65% nel 2014; la piena utilizzazione degli impianti esistenti nel Lazio per il trattamento meccanico-biologico e la valorizzazione energetica (attualmente utilizzati solo al 50% circa); l’autorizzazione da parte della Regione Lazio di progetti di impianti, fermi da anni, per il trattamento della frazione umida e per la produzione di combustibile derivato dai rifiuti.
Sulla base di questa road map dell’ex ministro Clini non serviva una nuova grande discarica, ma una discarica di servizio ad esaurimento, come già avvenuto in molte città del nord Italia.
Purtroppo il programma previsto dai decreti di gennaio 2013 va avanti a rilento, e la Regione di Zingaretti non ha sbloccato le autorizzazioni previste. Così da far diventare urgente la nuova discarica, la cui scelta è stata affidata al commissario. Commissario che il decreto Clini aveva stabilito operasse in sostituzione delle autorità competenti, qualora queste fossero inadempienti, ovvero, nel caso in questione, Regione Lazio e Roma Capitale.
Zingaretti e Marino facciano il loro dovere e non esasperino, per coprire le loro inadempienze, il territorio”.


