PROVINCE: BRUNETTA, HA RAGIONE CONSULTA, NON ERA RIFORMA DA DECRETO LEGGE
“Lo stop all’abolizione delle province? Il decreto scritto da Monti era scritto male. Ma tra l’altro era scritto male da quegli stessi Consiglieri di Stato, che fanno i consiglieri dei ministri, e che poi magari vanno a fare i membri della Corte Costituzionale”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, intervistato da “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“La Corte Costituzionale – continua – ha ragione a dire che non si doveva fare una riforma di quel tipo per decreto legge, anche se la Corte dovrebbe bacchettare i propri stessi colleghi giuristi, che nei Ministeri fanno i capi di gabinetto o i capi degli uffici legislativi, che hanno scritto male quel decreto. Anche questa è cattiva burocrazia”, conclude Brunetta.


