RUBY: BRUNETTA, FAREMO COME NAPOLITANO, DIRITTO-DOVERE DI REAGIRE
“Io ho visto la reazione del presidente della Repubblica quando ingiustamente è stato sottoposto a intercettazioni. La presidenza della Repubblica ha coinvolto la Corte Costituzionale per stabilire i diritti del presidente della Repubblica e avendo ragione. Quindi, quando viene leso un diritto fondamentale, un diritto costituzionale, le persone, i singoli, ma anche le istituzioni, hanno il diritto-dovere di reagire”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, intervistato da “Radio Anch’io”.
“Noi faremo esattamente quello che ha fatto il presidente della Repubblica, per difendere i diritti costituzionali della presidenza della Repubblica. Mi pare che la procura di Palermo non stia tanto bene dopo le sue ultime decisioni, mi pare che il procuratore capo di Palermo sia in fase di trasferimento, mi pare che i nastri delle registrazioni siano stati distrutti. Mi pare che ci sia stata una pronuncia della Corte Costituzionale a riguardo. Quindi, se l’ha fatto il presidente della Repubblica, avendo pienamente ragione, lo può fare certamente il cittadino, già presidente del consiglio, Silvio Berlusconi”, conclude Brunetta.


