IMU: BRUNETTA, SVIZZERA NON HA SMENTITO NULLA, SINISTRA CONTINUA A ROSICARE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:

“La sinistra deve essere proprio con l’acqua alla gola, se continua ad arrampicarsi sugli specchi e a dar via di matto sulla proposta choc di Berlusconi di cancellare l’IMU sulla prima casa e di restituire quella già pagata nel 2012.

Adesso si attaccano all’ultimo ridicolo pretesto che l’accordo con la Svizzera non entrerebbe in vigore prima del 2015. Ma leggono male la lettera anticipata da ‘Il Fatto quotidiano’ e si dimenticano le puntate precedenti. Andiamo con ordine.

Dopo l’annuncio di Berlusconi di domenica 3 febbraio di utilizzare le risorse provenienti dall’accordo con la Svizzera per la copertura una tantum della restituzione dell’IMU, il governo elvetico risponde testualmente: “La Svizzera è pronta a siglare il più presto possibile, non appena sarà formato un nuovo governo, un accordo fiscale con l’Italia sulla regolarizzazione dei depositi detenuti da cittadini italiani nelle banche elvetiche, ma va messa in conto anche la possibilità di un referendum popolare, nel caso in cui vengano raccolte 50.000 firme di cittadini svizzeri. Il modello di patto fiscale resta comunque quello siglato con Germania e Gran Bretagna”.

Oggi la deputata Ada Marra, evidentemente sollecitata dai compagnucci italiani, fa un’interrogazione a cui viene data sostanzialmente la stessa risposta. Nulla di nuovo dunque sotto il sole, se non il continuo rosicare della sinistra. Anche perché nella proposta di Berlusconi si era detto con estrema serietà che nelle more del perfezionamento dell’accordo e della riscossione delle risorse, la liquidità necessaria per restituire l’IMU sarebbe stata anticipata dalla Cassa Depositi e Prestiti, similmente a quanto già avvenuto con il recente terremoto in Emilia. Di cosa stiamo parlando? A sinistra stanno annusando l’odore della sconfitta e nel frattempo perdono la testa”.

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