MONTI: BRUNETTA, SI LEGGA MUNCHAU E DIA RISPOSTE ARGOMENTATE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:
“Consigliamo al professor Monti, che è sempre così attento ai pensieri e agli scritti dell’editorialista del Financial Times Wolfgang Munchau, l’intervista pubblicata oggi su Il Foglio. Ci troverà, il presidente del Consiglio, tante cose interessanti. In generale e in particolare.
‘I mercati non hanno provato un interesse particolarmente grande per le minuzie delle politiche fiscali e strutturali dell’Italia. Hanno sentito dire, o hanno pensato, che Monti fosse un riformatore delle strutture e gli hanno creduto sulla parola, ma non sono andati a vedere i dettagli’.
‘Monti avrebbe dovuto dire la verità alla Merkel, avrebbe dovuto dirle che si devono realizzare le unioni bancaria, economica, di bilancio e politica in Europa o l’Italia non potrà rimanere un membro dell’Eurozona. Avrebbe dovuto rendere più chiara questa alternativa ai tedeschi’.
‘Lo spread in Italia è migliorato quando Monti ha assunto l’incarico, ma in seguito è peggiorato di nuovo, notevolmente. Quindi affermare che i mercati guardino solo all’austerità fiscale non è corretto. Gli investitori sono preoccupati più per l’austerità che per la mancanza di austerità. L’austerità non è giustificata da nessuna ragione oggettiva. L’unica ragione che si può accampare è quella della mancanza di credibilità, cosa che non è vera’.
‘Angela Merkel considera Monti un primo ministro italiano più congeniale rispetto a Berlusconi o Bersani. La Merkel ha paura di Bersani perché teme che possa allinearsi con il socialista francese François Hollande e l’ultima cosa che vuole è un fronte franco-italiano contro la Germania. Chiaramente con Berlusconi la Merkel non aveva buoni rapporti, quindi non vuole che torni. Bisogna pensare alle frasi della Merkel su Monti come un riflesso degli interessi tedeschi. Certamente secondo la prospettiva della Merkel è più facile avere a che fare con lui che con il suo predecessore’.
Tante e condivisibili critiche all’operato di Monti. Irrilevanti? E se sì, perché? Forse che per il professor Monti rilevano solo i plausi e non le critiche? Baratri, cialtroni, minorati, pagliacci, pifferai chiedono urgenti e serie risposte. Possibilmente argomentate”.


