IMU: BRUNETTA, PERCHE’ MONTI NASCONDE I DATI DEL GETTITO?

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:

“Il saldo relativo all’Imu è stato versato dai contribuenti italiani il 17 dicembre 2012. Oggi siamo al 5 febbraio 2013 e l’Agenzia delle Entrate non ha ancora comunicato quanto è entrato nelle casse dello Stato: dall’IMU sulle prime case, dall’Imu sulle seconde case, dall’Imu sui capannoni e fabbricati industriali, nonché dall’extragettito derivante dalla maggiorazione delle aliquote decisa dai Comuni.

In sede di stima, infatti, il governo aveva previsto un gettito totale pari a 21,8 miliardi, di cui 3,8 miliardi derivanti dall’Imu sulle prime case e 18 miliardi dagli altri immobili soggetti ad aliquota base dello 0,76%. Stima poi leggermente variata al ribasso dall’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, ipotizzando l’aumento dell’aliquota dello 0,76% fino all’1,06%, il gettito derivante da quest’ultima categoria di immobili potrebbe arrivare fino a 25,11 miliardi. Ciò significa che il gettito complessivo dell’Imu ammonterebbe a 28,91 miliardi: 7,11 miliardi in più rispetto alle stime iniziali dell’esecutivo tecnico.

Perché il governo non pubblica i dati?

Appare opportuno osservare, tra l’altro, che proprio in ossequio a quanto previsto dal famoso “Salva Italia”, ad oggi i Comuni hanno contabilizzato nei propri bilanci il gettito Imu in base agli importi stimati facendo riferimento solo all’aliquota base, mentre il riconoscimento da parte dello Stato di un eventuale extra-gettito (che, evidentemente, può derivare solo dalla maggiorazione delle aliquote base dallo 0,76% all’1,06%) potrà avvenire solo a seguito di verifica del gettito effettivo da parte del dipartimento delle Finanze, ad oggi, appunto, non ancora avvenuto.

Il ritardo di pubblicazione è tanto più grave in quanto l’importo è stato versato con F24, quindi tracciabilissimo. Cosa c’è sotto? Perché Monti blocca la diffusione dei dati? Quali sono le ragioni di questo ritardo?

Visto che il tema è rovente in questi giorni, chiediamo ufficialmente al governo di comunicare immediatamente i dati definitivi relativi al gettito dell’Imu. In caso contrario, se usassimo la stessa violenza terminologica del presidente Monti, questa potrebbe configurarsi quale omissione di atti di ufficio. Siamo in campagna elettorale, e quello di Monti appare come un insopportabile abuso nella sua posizione di presidente del Consiglio. Abuso sanzionabile, sia dal punto di vista politico, sia da quello della correttezza istituzionale”.

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