CRISI: BRUNETTA, MONTI E GRILLI RIFERISCANO IN PARLAMENTO SU MPS E CONGIUNTURA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:
“Sembra che il presidente del Consiglio Monti e il ministro dell’economia Grilli vivano su un altro pianeta. I nostri conti pubblici lasciano poche speranze circa la possibilità che l’Italia raggiunga davvero il pareggio di bilancio nel 2013, data la recessione in cui versiamo e dati i numeri sbagliati su cui sono stati basati i calcoli che hanno definito il percorso verso questo obiettivo. E una delle principali banche italiane, senza dubbio la più antica, è nel caos totale, al centro di un grave problema finanziario che può portarla al fallimento, con tutte le conseguenze che ciò può avere sul nostro paese.
In una situazione così drammatica per l’Italia, il presidente del Consiglio è in Svizzera a fare campagna elettorale, accreditandosi presso i poteri forti internazionali che potrebbero dargli la volata alle elezioni, e il ministro dell’economia non si pronuncia nel merito. Il governo tecnico, oltre che dimissionario, appare ormai disinteressato alle nostre questioni interne. Da quando il presidente Monti, il 21 dicembre scorso, è salito al Colle per rimettere il proprio incarico nelle mani del presidente della Repubblica, il paese è senza una guida.
Che il presidente Monti e il ministro dell’economia Grilli riferiscano al più presto alle Camere su entrambe le vicende (congiuntura peggiore rispetto alle previsioni contenute nei documenti ufficiali del governo, con relativa necessità a breve di una manovra correttiva, e caso Monte dei Paschi di Siena). In un momento cruciale come questo, il paese ha ancor più bisogno di essere unito e lo spirito unitario non può che partire dal Parlamento”.


