FISCAL CLIFF: BRUNETTA, EVENTI GLOBALI CONDIZIONANO BORSE E SPREAD, NEL BENE E NEL MALE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:
“Come volevasi dimostrare. Ancora una volta è la crisi fiscale e finanziaria americana a condizionare borse e spread in Europa, nel bene e nel male.
Senza accordo sul Fiscal Cliff le borse nelle settimane scorse erano in rosso e gli spread in risalita. Appena trovato l’accordo, le borse volano e gli spread vanno giù, anche e sopratutto in Italia, nonostante la recessione, le Camere sciolte, il presidente del Consiglio dimissionario Monti, più impegnato in campagna elettorale che a Palazzo Chigi.
Se c’è ne fosse ancora bisogno questa è l’ennesima dimostrazione che gli spread e le borse sono più sensibili ai grandi eventi economico finanziari a livello globale piuttosto che alle miserie di casa nostra. E pensare che sul grande imbroglio degli spread, misuratore della credibilità del nostro Paese, qualcuno è diventato senatore a vita, presidente del Consiglio, si è fatto votare più di 50 fiducie e adesso pure si candida per vincere le elezioni”.


