GOVERNO: BRUNETTA, BASTA CON LE BALLE DEL PREMIER, E DEVE EVITARE DI CANDIDARSI
“Sono 13 mesi che analizzo giornalmente la politica economica del governo: le incongruenze, le contraddizioni, le falsità. Come la balla colossale detta da Monti a inizio mandato, che lo Stato rischiava di non pagare gli stipendi. Sono pronto a qualsiasi confronto pubblico per dimostrare il contrario”. Così l’ex ministro e deputato del Pdl Renato Brunetta in un’intervista a “la Repubblica”.
Il Pdl è pronto a una “gigantesca operazione verità”, contro “il terrorismo dei luoghi comuni e dello spread, contro il grande imbroglio che ha portato al governo dei tecnici. Faremo – sottolinea – una conferenza stampa a fine anno, dati alla mano, per far vedere gli effetti di ogni singola riforma del governo Monti”.
“Riforme che anche noi abbiamo votato? Siamo stati messi in una condizione di emergenza. E mi faccia dire: un presidente del Consiglio che è stato chiamato in quella situazione, dovrebbe poi abbandonare ogni velleità politica”.
“Monti non deve candidarsi? M sembra sia anche la linea di Napolitano, che lo ha detto non più di 15 giorni fa. Così come ci aveva detto di volere una chiusura ordinata della legislatura, mente Monti – conclude Brunetta – non lo ha consentito”.


