CRISI: BRUNETTA, ANDAMENTO SPREAD COLPA DELLA MERKEL, NON DI BERLUSCONI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:

“Ai soliti benpensanti di casa nostra, che attribuiscono gli andamenti degli spread e delle borse di ieri alle considerazioni del presidente Berlusconi sul governo Monti, ricordiamo che il nervosismo dei mercati è di tutta la settimana scorsa e di tutta l’eurozona, in ragione delle resistenze della Germania a qualsiasi opzione di soluzione della crisi dell’euro, culminate nelle dichiarazioni di lunedì del portavoce della cancelliera Angela Merkel, Steffen Seibert, e di venerdì del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schäuble, che hanno di fatto rimesso in discussione l’accordo tra la Grecia e la Troika sul debito.

E se la borsa di Milano è andata male, è stata in buona compagnia: Parigi, Francoforte, Londra, Zurigo e Atene, che ha chiuso a -6,28%.

Mentre tutti piangono, lo Stato tedesco, invece, se la ride: quest’anno le entrate dell’erario, dei Laender e dei comuni supererà, per la prima volta, i 600 miliardi di euro, e si prevede un ulteriore aumento di 100 miliardi di euro entro il 2017.

È in Germania e in Europa che dobbiamo guardare per capire gli andamenti degli spread. E non ci si dica che abbassiamo la guardia ogni volta che questi scendono. I sacrifici fatti dagli italiani sono lì a dimostrarlo. Vogliamo smetterla di farci del male, attribuendo unicamente alle nostre vicende interne quanto avviene sui mercati? Troppa grazia”.

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