GOVERNO: BRUNETTA, L’AGENDA MONTI NON ESISTE

“L’agenda Monti non esiste. Si tratta solo di un altro imbroglio, dopo quello dello spread, offensivo per la nostra democrazia, di quegli opportunisti di casa nostra di tante ambizioni ma di pochi voti che si vogliono appropriare del marchio Monti “a prescindere”, come direbbe Totò. E che non sanno di cosa parlano”. Così l’ex ministro e deputato del Pdl Renato Brunetta in un editoriale pubblicato oggi da “Il Giornale”.

“Allo stato attuale – sottolinea – l’unica agenda vera, di cui Monti si è consapevolmente, esplicitamente e inevitabilmente appropriato, ha un altro nome: Berlusconi. Questa agenda constava e consta di 2 punti fondamentali: gli impegni presi con la Bce e con il Consiglio e la Commissione europea, rispettivamente in ragione della lettera ricevuta dal governo italiano il 5 agosto 2011 e della lettera inviata dal governo italiano il 26 ottobre 2011”.

“Con le sue luci e le sue ombre – continua Brunetta – è questa l’agenda che l’Italia sta seguendo, declinata in negativo – per eccesso di zelo e per una certa qual sudditanza e voglia di accreditarsi nei confronti dei poteri forti – dal governo Monti”.

“La mitica, e risolutiva per tutti i guai, agenda Monti non è altro che un mix tra il rigore, le riforme e gli impegni per ulteriori riforme ereditati da Berlusconi e le cattive misure e l’overshooting fatti da Monti, questi sì, con la pistola puntata alla tempia dalla Merkel (pressione fiscale e pensioni), dalla Cgil e dalla Fiom (mercato del lavoro). Il resto sono chiacchiere, pelose e interessate dei media, dei poteri forti e dei poteri burocratici ormai al governo. Il tutto avvolto da una tragicomica bolla mediatica di consenso, a livello  nazionale e internazionale”.

“Si aprono, a questo punto, due grandi opzioni per le forze politiche che tra pochi mesi saranno in campagna elettorale: o il rigore e la crescita (agenda Berlusconi, libero dal conservatore Tremonti) o il rigore e la recessione, come prosecuzione dell’attuale politica economica. Centro-sinistra e centro-destra dicano chiaramente cosa vogliono. Inutile, per entrambi gli schieramenti,nascondersi miseramente dietro qualcosa che non esiste – conclude Brunetta – chiudendo gli occhi su quello che c’è, e che fa male”.

Tag: , , , ,

Lascia un Commento