UE: BRUNETTA, OK MOSCOVICI, DI MAIO-RENZI IGNORANTI E IRRESPONSABILI SU DEFICIT

“Siamo perfettamente d’accordo con il commento fatto dal commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, in merito alle ultime dichiarazioni del candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi di Maio, il quale ha proposto di sfondare la soglia del 3% del rapporto deficit/Pil prevista dai trattati europei.

Moscovici ha giustamente bollato tale ipotesi come un ‘controsenso assoluto’ perché la limitazione del deficit eccessivo è una condizione necessaria per abbassare l’elevato debito pubblico italiano.

Aggiungiamo soltanto che tale proposta non è stata avanzata soltanto da Luigi di Maio ma anche dall’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che voleva sfidare le istituzioni europee proponendo una soluzione del tutto analoga a quella presentata da Di Maio.

Riteniamo che sia da ignoranti e da irresponsabili, in questa delicatissima fase storica, giocare con il deficit, nel momento stesso in cui la Bce sta mettendo fine al suo programma di Quantitative Easing e al suo programma di acquisto di titoli di Stato, tra i quali i nostri Btp.

In piena campagna elettorale e con gli occhi degli investitori istituzionali puntati sul nostro Paese è da irresponsabili fare delle affermazioni come quelle di Di Maio. Un ulteriore aumento del deficit avrebbe infatti delle conseguenze negative immediate sul nostro debito e la maggior flessibilità concessa dall’Europa sarebbe subito controbilanciata dall’aumento dei rendimenti dei nostri Btp e dai maggiori tassi d’interesse che dovremo pagare. Uno scenario devastante per i nostri conti pubblici”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

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