<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Renato Brunetta &#187; presentazione</title>
	<atom:link href="http://www.renatobrunetta.it/tag/presentazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.renatobrunetta.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 12:54:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Premio Renato Brunetta per giovani talenti del design, oggi la presentazione</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2010/02/03/premio-renato-brunetta-per-giovani-talenti-del-design-oggi-la-presentazione/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2010/02/03/premio-renato-brunetta-per-giovani-talenti-del-design-oggi-la-presentazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 14:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[designer]]></category>
		<category><![CDATA[enaip fvg]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[midj srl]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[premio renato brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[talento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=4962</guid>
		<description><![CDATA[Ricordiamo che oggi 3 febbraio alle ore 19,00 verrà presentato a Milano il “premio Renato Brunetta per giovani talenti di design”. Il concorso dà la possibilità a giovani disegnatori di esprimere la propria creatività attraverso la realizzazione di un oggetto di design industriale, che quest’anno sarà una sedia. Grazie alla collaborazione tra il Ministro della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4964" title="premio-brunetta-sedia" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/premio-brunetta-sedia4.jpg" alt="premio-brunetta-sedia" width="450" height="323" /></p>
<p>Ricordiamo che oggi <strong>3 febbraio</strong> alle <strong>ore 19,00</strong> verrà presentato a <strong>Milano </strong>il <strong>“premio Renato Brunetta per giovani talenti di design”.</strong> Il concorso dà la possibilità a giovani disegnatori di esprimere la propria <strong>creatività </strong>attraverso la realizzazione di <strong>un oggetto di design industriale,</strong> che quest’anno sarà una <strong>sedia</strong>.</p>
<p>Grazie alla collaborazione tra il Ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e <strong><a href="http://www.midj.it/" target="_blank">Midj srl</a> ed Enaip FVG</strong> il vincitore riceverà un assegno di<strong> 5 mila euro </strong>– ed eventuale prototipazione e produzione – in occasione del <strong>Salone del Mobile di Milano.</strong></p>
<p>La presentazione avverrà presso l’<strong>Hotel Nhow </strong>(via Tortona n.35, <strong>Milano</strong>), alla presenza di giornalisti, architetti, designer, creativi ed esponenti della cultura e dell’industria. Tutte le informazioni dettagliate su: <strong><a href="http://www.premiorenatobrunetta.it" target="_blank">www.premiorenatobrunetta.it</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2010/02/03/premio-renato-brunetta-per-giovani-talenti-del-design-oggi-la-presentazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Sud, un sogno possibile&#8221;, l&#8217;ultimo libro di Renato Brunetta</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2010/01/18/sud-un-sogno-possibile-lultimo-libro-di-renato-brunetta/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2010/01/18/sud-un-sogno-possibile-lultimo-libro-di-renato-brunetta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 23:01:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Aldo Cazzullo]]></category>
		<category><![CDATA[libro sud]]></category>
		<category><![CDATA[meridione]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione libro]]></category>
		<category><![CDATA[questione meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=4633</guid>
		<description><![CDATA[Martedì prossimo, 19 gennaio 2010, verrà presentato il libro “Sud, un sogno possibile”, (Donzelli Editore &#8211; Roma) scritto da Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, e pubblicato in autunno. All&#8217;appuntamento, che si terrà alle ore 18, presso il Tempio di Adriano (piazza di Pietra a Roma) parteciperanno, oltre all&#8217;autore, anche Ivanhoe Lo Bello, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4642" title="Layout 1" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/Copertina-SUD-con-fascetta31.jpg" alt="Layout 1" width="450" height="242" /></p>
<p>Martedì prossimo, <strong>19 gennaio 2010</strong>, verrà presentato il libro <strong>“Sud, un sogno possibile”,</strong> (Donzelli Editore &#8211; Roma) scritto da <strong>Renato Brunetta,</strong> ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, e pubblicato in autunno. All&#8217;appuntamento, che si terrà alle <strong>ore 18, presso il Tempio di Adriano</strong> (piazza di Pietra a Roma) parteciperanno, oltre all&#8217;autore, anche Ivanhoe Lo Bello, Andrea Monorchio, Nicola Rossi, e la discussione verrà moderata dal giornalista <strong>Aldo Cazzullo.</strong></p>
<p>A seguire pubblichiamo l&#8217;introduzione al libro:</p>
<p><strong>Ogni libro sull’arretratezza del nostro Sud dovrebbe essere l’ultimo.</strong> Questo, invece, è il mio secondo, e ciò segnala un evidente <strong>fallimento della politica. </strong>Un fallimento, però, che è dovuto più alle cose non fatte che a quelle fatte, più agli <strong>errori d’omissione</strong> che <strong>a quelli d’azione.</strong> Rileggendo il lavoro di quattordici anni fa (Brunetta 1995) mi sono reso conto che le idee messe a punto allora sono ancora valide, che l’impianto riformista con il quale si pensava di affrontare il problema non ha perso nulla del suo valore. Certo, non si chiede all’oste se il vino è buono e un autore non è il miglior giudice delle cose che scrive, ma <strong>chi, come me, vive intensamente l’impegno civile e politico ha anche il dovere di non arrendersi. </strong>Se le idee sono buone, si ha il dovere di difenderle e rilanciarle.</p>
<p><strong>Ci accingiamo a festeggiare i centocinquanta anni dall’Unità d’Italia, che sono anche centocinquanta anni di «questione meridionale».</strong> O ci rassegniamo a tenercela per sempre, considerandola una specie di caratteristica nazionale, quasi un dato del paesaggio,oppure la ricorrenza può esserci utile per dire: ora basta. Aggiungerei: <strong>uno dei modi più degni per onorare l’Unità,</strong> che è un bene da conoscere e preservare, <strong>è </strong>proprio quello di <strong>non considerarla il forziere dell’arretratezza meridionale, </strong>ma la condizione per superarla, per farla entrare fra le cose di cui parla la storia, cancellandola da quelle che scontano i contemporanei. La possibilità c’è, concreta, a portata di mano. <strong>Per coglierla occorre ragionare con una mentalità nuova, non commettendo i numerosi errori del passato.</strong> Se ripercorriamo sempre la stessa via, quella ci porta sempre nello stesso posto. E siccome la meta non ci piace, ci costa e umilia tanti nostri concittadini meridionali, è ora di cambiare strada.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2010/01/18/sud-un-sogno-possibile-lultimo-libro-di-renato-brunetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Csm &#8220;da ragione&#8221; a Brunetta</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2009/09/30/il-csm-da-ragione-a-brunetta/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2009/09/30/il-csm-da-ragione-a-brunetta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 08:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[anm]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[magistrati]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
		<category><![CDATA[stefano livadiotti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=3159</guid>
		<description><![CDATA[Foto di Tz1_1Zt «I magistrati non si spaccano certo la schiena. A dare pienamente ragione a Brunetta, e alla sua proposta-provocazione di mettere i tornelli all’entrata dei tribunali, è un documento del 2002. Che porta il timbro dello stesso Csm, l’organismo di governo autonomo della casta togata”. Questo uno dei passaggi del libro di Stefano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-3173" title="uomo togato" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/uomo-togato.jpg" alt="uomo togato" width="440" height="355" /><br />
<span class="fotodi">Foto di <a href=" http://www.flickr.com/photos/tz1_1zt/" target="_blank">Tz1_1Zt</a></span></p>
<p><strong>«I magistrati non si spaccano certo la schiena.</strong> A dare pienamente ragione a Brunetta, e alla sua proposta-provocazione di mettere i tornelli all’entrata dei tribunali, è <strong>un documento del 2002. Che porta il timbro dello stesso Csm,</strong> l’organismo di governo autonomo della casta togata”.</p>
<p>Questo uno dei passaggi del libro di <strong>Stefano Livadiotti, “Magistrati, l’ultracasta”</strong> (ediz. Bompiani) che presentato due giorni fa a Milano affronta la scottante questione dell’Anm e del funzionamento dei tribunali italiani, e alla cui presentazione <strong>a Milano ha partecipato e parlato il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta,</strong> che tante polemiche ha suscitato.<br />
A seguire trovate i link ai documenti in questione:</p>
<p>-  <a href="http://www.renatobrunetta.it/2009/09/30/giustizia-il-libro-magistrati-lultracasta-svela-che-in-tre-anni-la-busta-paga-dei-magistrati-si-e-rimpolpata-del-1065/" target="_blank">GIUSTIZIA: IL LIBRO “MAGISTRATI, L’ULTRACASTA” SVELA CHE IN TRE ANNI LA BUSTA PAGA DEI MAGISTRATI SI E’ RIMPOLPATA DEL 10,65%</a></p>
<p>- <a href="http://www.renatobrunetta.it/2009/09/30/giustizia-i-magistrati-sono-fannulloni-lo-ha-deciso-una-delibera-del-csm-i-dati-ufficiali-parlano-chiaro-lavorano-in-media-4-ore-al-giorno/" target="_blank">GIUSTIZIA: I MAGISTRATI SONO FANNULLONI, LO HA DECISO UNA DELIBERA DEL CSM</a></p>
<p>- <a href="http://www.renatobrunetta.it/2009/09/30/giustizia-nel-triennio-2005-2007-incremento-di-146-milioni-di-euro-per-il-suo-funzionamento/" target="_blank">GIUSTIZIA: NEL TRIENNIO 2005-2007 INCREMENTO DI 146 MILIONI DI EURO PER IL SUO FUNZIONAMENTO</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2009/09/30/il-csm-da-ragione-a-brunetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>28</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I misteri del nucleare vengono svelati</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2009/07/22/i-misteri-del-nucleare/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2009/07/22/i-misteri-del-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 10:21:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[franco battaglia]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=2249</guid>
		<description><![CDATA[Foto di Christian.Senger Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha scritto la presentazione di un libro di Franco Battaglia, docente di Chimica ambientale presso l’Università di Modena che uscirà a breve, e che si intitola: “Energia nucleare? Sì, per favore…” A seguire il testo scritto dal ministro sul nucleare e le sue opinioni sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2253" title="nucleare" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/nucleare.jpg" alt="nucleare" width="450" height="300" /><br />
<span class="fotodi">Foto di<a href=" http://www.flickr.com/photos/30928442@N08/" target="_blank"> Christian.Senger</a></span></p>
<p>Il ministro della Funzione Pubblica <strong>Renato Brunetta ha scritto la presentazione di un libro di Franco Battaglia,</strong> docente di Chimica ambientale presso l’Università di Modena che uscirà a breve, e che si intitola: <strong>“Energia nucleare? Sì, per favore…”</strong></p>
<p>A seguire il testo scritto dal ministro sul nucleare e le sue opinioni sul libro che presenta.</p>
<p><strong>“Oltre vent’anni fa l’Italia fece un colossale errore: abbandonò la fonte nucleare di produzione elettrica.</strong> Le conseguenze di quell’errore si sono alimentate in un processo a catena. Innanzitutto, unici al mondo, per molti anni abbiamo bruciato prezioso e costoso petrolio per produrre una quota consistente del nostro fabbisogno elettrico, come bruciare nel caminetto mobilio d’antiquariato per riscaldarsi, e oggi ci troviamo a bruciare altrettanto prezioso e costoso gas. Poi, <strong>paghiamo il chilowattora elettrico più di tutti al mondo, con il risultato di aver spiazzato non poche attività energivore, che sono andate fuori mercato, portando via con sé posti di lavoro e benessere.</strong> Infine, aspetto paradossale, l’abbandono del nucleare non ha per questo significato rinunciarvi: semplicemente ne abbiamo fatto un altro bene d’importazione. <strong>L’effetto è avere Oltralpe l’equivalente di otto reattori nucleari in esercizio solo per noi, per la cui energia elettrica sosteniamo, ogni anno, un onere pari al costo di un reattore nucleare. </strong>Facciamo così da lustri: siamo stati noi contribuenti italiani, a pagare una buona parte del parco nucleare francese”.</p>
<p>“Non interessa qui evocare le varie responsabilità di quell’errore, ma <strong>una responsabilità è obbligatorio additarla, la disinformazione: alle urne per il referendum del 1987 gli Italiani andarono disinformati.</strong> Franco Battaglia rende giustizia per quella disinformazione. Egli è da dieci anni una firma del Giornale, particolarmente apprezzata dai lettori, me compreso, per la sua specchiata onestà intellettuale. Battaglia, se vuole dire una cosa, non la manda a dire; è un autore che usa poche parole e centra subito il problema. Questo è lo stile dei suoi editoriali e di questo saggio. <strong>Con linguaggio semplice, ma preciso e corroborato da indiscutibili dati, egli prende per mano il lettore spiegandogli l’importanza dell’energia</strong> (e, soprattutto, della potenza) per la nostra civiltà; perché è sulla disponibilità di energia erogata con potenza adeguata che l’economia contemporanea è fondata”.</p>
<p>“La scelta di affidarsi all’energia dal Sole per garantirsi questa disponibilità quando i combustibili fossili saranno esauriti, avverte Franco Battaglia, è una esiziale illusione. In particolare, egli scrive, le tecnologie eolica e fotovoltaica hanno una sola funzione: far risparmiare combustibile fossile; per cui, quando questo sarà esaurito e non vi sarà più nulla da risparmiare quelle tecnologie saranno obsolete. <strong>L’impegno economico che il Paese va allocando su queste fonti rischia di distogliere l’attenzione da quella che Battaglia considera l’unica adeguata risposta al fabbisogno crescente d’energia elettrica: il nucleare.</strong> Battaglia ne svela i misteri, toccando tutti gli aspetti che più interessano il cittadino, dal problema, presunto irrisolto, delle scorie radioattive, a quello della sicurezza. Leggere questo volume è avvincente e sorprendente. Quale presentatore, avrei il compito di invitare a leggerlo. Dirò di più: <strong>leggerlo è quasi un obbligo per tutti noi, perché se non v’è corretta informazione non si può liberamente scegliere; e se non si può liberamente scegliere non può esservi democrazia”.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2009/07/22/i-misteri-del-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>27</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

