<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Renato Brunetta &#187; digitalizzazione</title>
	<atom:link href="http://www.renatobrunetta.it/tag/digitalizzazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.renatobrunetta.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 12:54:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Digitalizzazione della giustizia: Nitto Palma e Brunetta illustrano lo stato di avanzamento, in netto anticipo sui tempi previsti, del piano nazionale</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2011/10/05/digitalizzazione-della-giustizia-nitto-palma-e-brunetta-illustrano-lo-stato-di-avanzamento-in-netto-anticipo-sui-tempi-previsti-del-piano-nazionale/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2011/10/05/digitalizzazione-della-giustizia-nitto-palma-e-brunetta-illustrano-lo-stato-di-avanzamento-in-netto-anticipo-sui-tempi-previsti-del-piano-nazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 11:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[nitto palma]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=9240</guid>
		<description><![CDATA[Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e il ministro della Giustizia Nitto Francesco Palma hanno illustrato lo stato di avanzamento del Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia. A poco più di 200 giorni dalla sua presentazione, avvenuta lo scorso 14 marzo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-9241" title="giustizia-digitale" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/giustizia-digitale.jpg" alt="" width="450" height="312" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e il ministro della Giustizia Nitto Francesco Palma hanno illustrato lo stato di avanzamento del Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia.</strong> A poco più di 200 giorni dalla sua presentazione, avvenuta lo scorso 14 marzo, vi hanno aderito 451 Uffici giudiziari (95% del totale), mentre i restanti 26 Uffici giudiziari stanno formalizzando la loro partecipazione al Piano. Tra gli aderenti vanno segnalati 157 Tribunali Ordinari su 165 (95% del totale) con una popolazione coinvolta di quasi 59 milioni di cittadini (98% del totale). Per quanto riguarda gli avvocati, 136 Ordini su 165 hanno fornito le informazioni di base per iniziare a dare avvio ai nuovi processi previsti dal Piano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si ricorda che il Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia si articola in tre distinte linee di intervento</strong> (digitalizzazione degli atti, notifiche online e pagamenti online) e che per ciascuna di queste sono previste azioni di adeguamento delle apparecchiature e delle tecnologie, la migrazione dai vecchi sistemi, l’accompagnamento del cambiamento organizzativo (change management) da svolgersi presso ogni ufficio interessato, il training on the job rivolto agli operatori degli uffici interessati e l’assistenza tecnica al dispiegamento delle nuove funzioni. I primi tre lotti del Piano straordinario hanno coinvolto 181 uffici che al 30 settembre hanno ricevuto 160 Scanner massivi per formato A3, 1.045 Scanner verticali per formato A4, 985 Lettori di firma digitale e 1.107 Postazioni di lavoro /PC + monitor. Entro la fine del mese di ottobre, invece, il quarto e il quinto lotto vedranno coinvolti 102 uffici (37 uffici già compresi in lotti precedenti a completamento dell’intervento) che saranno dotati di 71 Scanner massivi per formato A3, 696 Scanner verticali per formato A4, 670 Lettori di firma digitale e 670 Postazioni di lavoro /PC + monitor. Con il termine delle consegne saranno stati consegnati in totale 14.236 apparecchi.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-9240"></span>Considerando le positive esperienze maturate in questi mesi è stato deciso un ampliamento del numero di Uffici giudiziari coinvolti nel Piano straordinario: oltre ai 477 Uffici contemplati finora, verranno interessati anche 165 Uffici notificazioni esecuzioni e protesti e 28 Uffici di Sorveglianza, arrivando così a un totale di 670 Uffici. In ogni caso, il successo dell’iniziativa consente oggi di accelerare l’attuazione del Piano, riducendo i suoi tempi di realizzazione a 9 mesi rispetto ai 12 previsti nella programmazione iniziale.</p>
<p style="text-align: justify;"><!--more-->I 34 Uffici giudiziari interessati dal quarto lotto sono: Procura della Repubblica di Melfi, Procura della Repubblica di Lamezia Terme, Procura della Repubblica di Sanremo, Procura della Repubblica di La Spezia, Tribunale Ordinario di Verbania, Procura della Repubblica di Spoleto, Procura della Repubblica di Sciacca, Tribunale Ordinario di Sciacca, Procura della Repubblica di Verbania, Tribunale Ordinario di La Spezia, Tribunale Ordinario di Spoleto, Tribunale Ordinario di Lamezia Terme, Tribunale Ordinario di Melfi, Tribunale Ordinario Sanremo, UNEP di Ascoli Piceno, UNEP di Fermo, UNEP di Forlì-Cesena, UNEP di La Spezia, UNEP di Lamezia Terme, UNEP di Latina, UNEP di Melfi, UNEP di Pinerolo, UNEP di Ravenna, UNEP di Reggio nell&#8217;Emilia, UNEP di Sanremo, UNEP di Siena, UNEP di Spoleto, UNEP di Verbania, UNEP di Vibo Valentia, UNEP di Sciacca, Ufficio di Sorveglianza di Pisa, Ufficio di Sorveglianza di Siena, Ufficio di Sorveglianza di Pavia, Ufficio di Sorveglianza di Spoleto.</p>
<p style="text-align: justify;">I 31 Uffici giudiziari interessati dalla quinta fase sono invece: Procure presso il Tribunale dei minorenni di Firenze, Tribunale di Sorveglianza di Firenze, Tribunale dei minorenni di Firenze, Ufficio di Sorveglianza di Livorno, UNEP di Livorno, Procura della Repubblica di Pescara, Tribunale Ordinario di Pescara, UNEP di Pescara, Procura della Repubblica di Lodi, Tribunale Ordinario di Lodi, UNEP di Lodi, Corte d’Appello di Milano, Procura della Repubblica di Milano, Procura Generale di Milano, Procure presso Tribunale dei minorenni di Milano, Tribunale di Sorveglianza di Milano, Tribunale dei minorenni di Milano, Tribunale Ordinario di Milano, UNEP di Milano, Procura della Repubblica di Varese, Tribunale Ordinario di Varese, UNEP di Varese, UNEP di Perugia, Procura della Repubblica di Civitavecchia, Tribunale Ordinario di Civitavecchia, UNEP di Civitavecchia, UNEP di Nocera Inferiore, Ufficio di Sorveglianza di Alessandria, Procure presso il Tribunale dei minorenni di Venezia, Tribunale di Sorveglianza di Venezia, Tribunale dei minorenni di Venezia.</p>
<p style="text-align: justify;">Si ricorda che nei siti web del Ministero della Giustizia (<a href="http://www.giustizia.it/" target="_blank">www.giustizia.it</a>) e del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione (<a href="http://www.innovazionepa.gov.it/" target="_blank">www.innovazionepa.gov.it</a>) è possibile consultare una sezione dedicata al Piano che permette di conoscere lo stato di avanzamento delle attività e i risultati raggiunti. Sul web sono inoltre pubblicate le normative e le regole tecniche relative al Piano, la documentazione per gli Uffici giudiziari, l’elenco degli Uffici giudiziari nei quali le attività del Piano sono in corso, l’elenco degli Uffici giudiziari che hanno attivato i servizi, l’elenco dei servizi attivi e le modalità di accesso per cittadini e professionisti. Ulteriori informazioni sul Piano straordinario e sulle procedure operative di adesione sono disponibili anche attraverso il numero verde 800.254.009 (attivato in collaborazione con FormezPA) mentre eventuali dubbi o domande possono essere inoltrati alla mail <a href="mailto:giustizia.digitale@governo.it" target="_blank">giustizia.digitale@governo.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2011/10/05/digitalizzazione-della-giustizia-nitto-palma-e-brunetta-illustrano-lo-stato-di-avanzamento-in-netto-anticipo-sui-tempi-previsti-del-piano-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giustizia digitale: rispettata la tabella di marcia per la consegna delle dotazioni informatiche a tutti gli uffici giudiziari</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2011/07/14/giustizia-digitale-rispettata-la-tabella-di-marcia-per-la-consegna-delle-dotazioni-informatiche-a-tutti-gli-uffici-giudiziari/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2011/07/14/giustizia-digitale-rispettata-la-tabella-di-marcia-per-la-consegna-delle-dotazioni-informatiche-a-tutti-gli-uffici-giudiziari/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 13:26:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=8863</guid>
		<description><![CDATA[Prosegue con successo l’attuazione del Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia presentato dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano e dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta. Come noto, il suo obiettivo dichiarato è quello di ridurre i tempi dei procedimenti, facilitare il lavoro dei magistrati e degli operatori della giustizia, ridurre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-8104" title="giustizia" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/giustizia2.jpg" alt="" width="450" height="273" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prosegue con successo l’attuazione del Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia presentato dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano e dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta</strong>. Come noto, il suo obiettivo dichiarato è quello di ridurre i tempi dei procedimenti, facilitare il lavoro dei magistrati e degli operatori della giustizia, ridurre i costi, liberare risorse umane da alcune attività che saranno digitalizzate e semplificare la fruizione dei servizi per i cittadini e le imprese. E’ infatti pienamente rispettata la sua tabella di marcia, che ogni mese prevede la consegna, l’installazione e l’implementazione della dotazione informatica a un determinato lotto di Uffici giudiziari.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad oggi, infatti, sono operative le prime realizzazioni pilota del Piano effettuate nelle scorse settimane nei Tribunali di Macerata e Isernia; è stata completata l’installazione (hardware e software) delle dotazioni informatiche in 42 Uffici giudiziari (primo lotto), come previsto in sede di programmazione degli interventi; è in corso di ultimazione l’installazione del kit nei 54 Uffici giudiziari del secondo lotto; è stata pianificata per il mese di settembre l’installazione del kit nei 43 Uffici giudiziari del terzo lotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-8863"></span>Grazie a un programma di lavoro serrato, entro 12 mesi dall’avvio del Piano, tutti i 477 Uffici giudiziari italiani disporranno dunque del kit per digitalizzare gli atti, procedere alle notifiche online e consentire agli operatori pagamenti via web.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2011/07/14/giustizia-digitale-rispettata-la-tabella-di-marcia-per-la-consegna-delle-dotazioni-informatiche-a-tutti-gli-uffici-giudiziari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giustizia digitale: il ministro Brunetta ha inaugurato la digitalizzazione del tribunale di Isernia</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2011/05/16/giustizia-digitale-il-ministro-brunetta-ha-inaugurato-la-digitalizzazione-del-tribunale-di-isernia/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2011/05/16/giustizia-digitale-il-ministro-brunetta-ha-inaugurato-la-digitalizzazione-del-tribunale-di-isernia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 12:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Isernia]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[tribunali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=8561</guid>
		<description><![CDATA[Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Renato Brunetta ha inaugurato questa mattina il progetto di innovazione digitale presso il Tribunale di Isernia. All’incontro sono intervenuti il presidente del Tribunale Guido Ghionni, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale Paolo Albano, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Isernia Ugo de Vivo e il presidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-6944" title="brunetta tavolo" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/brunetta-tavolo12.jpg" alt="" width="450" height="354" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Renato Brunetta ha inaugurato questa mattina il progetto di innovazione digitale presso il Tribunale di Isernia. All’incontro sono intervenuti il presidente del Tribunale Guido Ghionni, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale Paolo Albano, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Isernia Ugo de Vivo e il presidente della Corte d’Appello di Campobasso facente funzioni Rossana Iesulauro.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella avviata oggi rappresenta una concreta applicazione del Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia presentato dai ministri Brunetta e Alfano lo scorso 14 marzo a Palazzo Chigi, e dà seguito al Protocollo d’intesa sottoscritto nella stessa giornata tra Palazzo Vidoni, il Tribunale, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Isernia e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. Le iniziative in corso nell’ambito dell’accordo firmato intendono mettere a punto la  piena attuazione del Codice dell’amministrazione digitale (CAD), la definizione di standard operativi per la digitalizzazione degli atti giudiziari e per la progressiva introduzione di strumenti di giustizia digitale, l’installazione e il funzionamento a regime di postazioni operative per il personale del Tribunale e della Procura e la formazione del personale. Le attività realizzate fino a questo momento riguardano l’analisi dei fabbisogni tecnologici e degli interventi da mettere in atto e l’installazione di 4 postazioni di lavoro integrate composte da Pc, scanner veloci e Kit per la firma digitale.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-8561"></span>Questa mattina nel corso dell’incontro con i giornalisti sono state visitate le postazioni hi-tech poste al secondo piano del Palazzo di Giustizia e sono state effettuate le dimostrazioni pratiche di alcuni servizi, tra cui la scansione degli atti di un fascicolo della Procura della Repubblica con la conseguente trasmissione del fascicolo virtuale alla cancelleria penale dibattimentale. La sperimentazione è quindi andata avanti presso gli uffici della cancelleria dibattimentale da cui si è potuto accedere al fascicolo virtuale e si è provveduto al relativo aggiornamento inserendo liste testi depositate, verbali di udienza, ed altri dati. Tale aggiornamento consentirà alla cancelleria del dibattimento ed alle segreterie dei pubblici ministeri, attraverso la cartella informatica condivisa, una rapida consultazione dei fascicoli, e ai difensori di ottenere copia degli atti su supporto informatizzato oppure per via e-mail. Sempre in fase di sperimentazione un avvocato ha provveduto a richiedere copia di atti del fascicolo virtuale generato su supporto informatico. Le novità illustrate oggi interesseranno l’intero circondario di Isernia: quasi 90.000 abitanti residenti in 53 Comuni e 407 avvocati per circa 30.000 notifiche penali e altrettante notifiche civili.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Piano straordinario del Governo per la giustizia digitale è un obiettivo primario del Piano e-Gov 2012 e mira a diffondere il riuso, da parte degli uffici giudiziari, di soluzioni già sperimentate volte a ridurre i tempi e i costi dei procedimenti e a facilitare il lavoro dei magistrati e degli operatori della giustizia, sgravando il personale dall’onere derivante dalla gestione cartacea di alcune importanti procedure. Esso è già operativo e, grazie ad un investimento complessivo di 50 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione tramite il Dipartimento per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica, verrà completato in 18 mesi attraverso la realizzazione di tre distinte linee di intervento: digitalizzazione degli atti, invio di notifiche online e pagamenti online.</p>
<p style="text-align: justify;">Le esperienze maturate nei grandi Tribunali (Roma, Napoli, Milano, Torino, Bologna) indicano che gli obiettivi previsti dal programma sono completamente realizzabili. Alcune sedi di eccellenza sono state indicate come luoghi di anticipazione e sperimentazione delle attività del Piano: Isernia è la seconda città (dopo Macerata) nella quale il piano avvia le attività con i primi interventi operativi. All’11 maggio hanno aderito al Piano straordinario 373 Uffici Giudiziari su 477 (il 78% del totale).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2011/05/16/giustizia-digitale-il-ministro-brunetta-ha-inaugurato-la-digitalizzazione-del-tribunale-di-isernia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Decreto sviluppo: il contributo del ministro Brunetta in tema di semplificazione e digitalizzazione</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2011/05/05/decreto-sviluppo-il-contributo-del-ministro-brunetta-in-tema-di-semplificazione-e-digitalizzazione/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2011/05/05/decreto-sviluppo-il-contributo-del-ministro-brunetta-in-tema-di-semplificazione-e-digitalizzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 May 2011 12:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[decreto sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[semplificazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=8497</guid>
		<description><![CDATA[Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha illustrato il contributo dato da Palazzo Vidoni al decreto legge in materia di “Misure urgenti per lo sviluppo” approvato questa mattina durante il Consiglio dei Ministri. Alla base di questo intervento e di quelli che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="cdm" src="http://www.freenewsonline.it/wp-content/uploads/Consigliodeiministri.jpg" alt="" width="450" /></p>
<p><strong>Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha illustrato il contributo dato da Palazzo Vidoni al decreto legge in materia di “Misure urgenti per lo sviluppo” approvato questa mattina durante il Consiglio dei Ministri. </strong>Alla base di questo intervento e di quelli che l’hanno preceduto vi è una strategia per promuovere la crescita economica nel Paese. Le misure contenute nel decreto legge hanno infatti tra gli obiettivi prioritari la riduzione della pressione regolatoria e degli onerosi adempimenti burocratici esistenti in varie materie (privacy, appalti, ecc.).</p>
<p>L’apporto del ministro Brunetta e del suo Ministero si è principalmente concentrato sulle materie relative alla semplificazione e alla digitalizzazione: misure “a costo zero” che contribuiscono a creare condizioni di maggior crescita aumentando l’innovazione nel sistema Paese. <strong>Nel Programma nazionale di riforma (Pnr) il Governo precisa infatti come il completamento dell’azione di riduzione degli oneri nelle aree di competenza statale possa generare un risparmio a regime di circa 11,6 miliardi di euro per le imprese</strong>. Dalla piena implementazione dei provvedimenti approvati fino ad oggi sulla base del “Taglia oneri amministrativi” (art. 25 del Dl 112/2008) il risparmio per le imprese è invece quantificabile in 6,9 miliardi di euro l’anno. Le importanti misure in materia di privacy e appalti decise con questo decreto legge comportano minori oneri valutati a regime in oltre 900 milioni di euro all’anno. Nel giro di pochi mesi il Governo ha quindi approvato semplificazioni in 4 settori chiave come: ambiente, prevenzione incendi, privacy e appalti. Si tratta di misure che complessivamente daranno risparmi per oltre 2,4 miliardi di euro all’anno e che erano molto attese dalle associazioni imprenditoriali.</p>
<p><span id="more-8497"></span><strong>Per quanto riguarda gli appalti è stato stimato un risparmio annuo di circa 300 milioni di euro</strong>. Oggi le imprese per partecipare alle gare presentano in media 27 volte all’anno la stessa documentazione. La disposizione approvata prevede invece che la documentazione sia acquisita presso la banca dati nazionale dei contratti pubblici dove le amministrazioni potranno consultare un apposito fascicolo elettronico. È previsto inoltre l’obbligo per le stazioni appaltanti di utilizzare schemi tipo di dichiarazione per assicurare omogeneità e chiarezza nella documentazione richiesta dai vari bandi di gara, eliminando le informazioni non necessarie.</p>
<p>Quanto alla privacy, si prevede un risparmio annuo stimato in circa 600 milioni di euro. La proposta prevede che il Codice della Privacy non si applichi ai trattamenti di dati personali nei rapporti tra persone giuridiche per sole finalità di natura amministrativo-contabile, in modo da allineare la normativa italiana a quella degli altri Paesi dell’Unione Europea (solo l’Italia infatti, insieme all’Austria, aveva una normativa sulla privacy che si applicava sia alle persone fisiche, sia a quelle giuridiche). Sono previste inoltre semplificazioni per le imprese che trattano solo i dati sensibili del personale, dei collaboratori e dei loro familiari (circa l’80% del totale): una semplice autocertificazione sostituisce il Documento Programmatico per la Sicurezza.</p>
<p><strong>Al fine di rendere i controlli sulle imprese meno invasivi, il decreto approvato oggi introduce la programmazione e il coordinamento delle attività di controllo con particolare riferimento agli accessi alle imprese.</strong> Un apposito decreto fornirà le direttive per attuare il coordinamento che sarà effettuato dall’Agenzia dell’Entrate e dall’INPS per le amministrazioni centrali e dallo Sportello unico per le attività produttive per le amministrazioni locali. Gli atti e le sanzioni adottati in violazione di tali previsioni sono nulli e costituiscono elemento di valutazione ai fini della responsabilità disciplinare. La nuova disciplina non si applica ai controlli ed agli accessi in materia di repressione dei reati e di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché a quelli funzionali alla tutela dell’igiene pubblica, della pubblica incolumità, dell’ordine e della sicurezza pubblica. Non si applica inoltre ai controlli decisi con provvedimento adeguatamente motivato per ragioni di necessità ed urgenza.</p>
<p><strong>Le misure in materia di innovazione e digitalizzazione riguardano soprattutto la carta di identità elettronica (CIE), che diventa documento obbligatorio di identificazione.</strong> Il suo processo di emissione è finalizzato a semplificare l’intero sistema del rilascio e a ridurre i costi, sfruttando le potenzialità offerte dall’esistente sistema di interconnessione anagrafica tra i Comuni e il Centro nazionale servizi demografici operante presso il Ministero dell’Interno. In particolare si prevede il mantenimento delle caratteristiche proprie delle carte valori per la CIE e la sua unificazione, anche progressiva, con la tessera sanitaria. La disposizione inoltre aggiorna e integra l’articolo 3 del Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza contenuto nel regio decreto n.773 del 18 giugno 1931. In particolare viene soppresso il limite di età di rilascio della carta d’identità (attualmente fissato in 15 anni), analogamente a quanto previsto dalla disciplina sul passaporto. Vengono anche fissate le nuove durate di validità della carta di identità: 3 anni per i minori di 3 anni, 5 anni nella fascia di età 3-18 anni, 10 anni per i maggiorenni. Si stabilisce inoltre l’obbligo di rilevamento delle impronte digitali per i minori a partire dai 12 anni di età (in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento CE n. 444/2009 del 6 maggio 2009) e vengono disciplinate le modalità di espatrio del minore di 14 anni munito di carta d’identità.</p>
<p>Le Aziende sanitarie sono infine tenute ad adottare le procedure telematiche per consentire i pagamenti online e la consegna per via telematica (web, PEC e altro) dei referti . Viene comunque fatto salvo il diritto del cittadino di ottenere anche a domicilio copia cartacea del referto elettronico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2011/05/05/decreto-sviluppo-il-contributo-del-ministro-brunetta-in-tema-di-semplificazione-e-digitalizzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si inaugura oggi la digitalizzazione dei processi penali al tribunale di Macerata</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2011/04/04/si-inaugura-oggi-la-digitalizzazione-dei-processi-penali-al-tribunale-di-macerata/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2011/04/04/si-inaugura-oggi-la-digitalizzazione-dei-processi-penali-al-tribunale-di-macerata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 12:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia digitale]]></category>
		<category><![CDATA[macerata]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=8314</guid>
		<description><![CDATA[Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Renato Brunetta ha inaugurato stamattina la digitalizzazione dei processi penali presso il Tribunale di Macerata. All’incontro sono intervenuti il presidente del Tribunale Alessandro Iacoboni, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale Mario Paciaroni, il presidente dell’Ordine degli avvocati e il presidente della Camera penale di Macerata. Quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/brunetta-tavolo11.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6666" title="brunetta tavolo" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/brunetta-tavolo11.jpg" alt="" width="450" height="354" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Renato  Brunetta ha inaugurato stamattina la digitalizzazione dei processi  penali presso il Tribunale di Macerata.</strong> All’incontro sono intervenuti il  presidente del Tribunale Alessandro Iacoboni, il procuratore della  Repubblica presso il Tribunale Mario Paciaroni, il presidente  dell’Ordine degli avvocati e il presidente della Camera penale di  Macerata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quella inaugurata oggi rappresenta la prima concreta applicazione del  Piano Straordinario per la digitalizzazione della giustizia presentato  dai ministri Brunetta e Alfano lo scorso 14 marzo a Palazzo Chigi.</strong> Nel corso dell’incontro con i giornalisti sono state effettuate, da una  postazione operativa di cancelleria, le dimostrazioni pratiche di alcuni  servizi, tra cui: la trasmissione da parte della Procura e la ricezione  da parte del Tribunale di un fascicolo penale digitalizzato; la  trasmissione di copia degli atti a un difensore che ne abbia fatta  richiesta via e-mail; la comunicazione di una copia autentica,  sottoscritta con firma digitale, di una sentenza al P.M. e al P.G.  mediante l’utilizzo della posta elettronica certificata.<span id="more-8314"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il Piano straordinario del Governo per la giustizia digitale mira a  diffondere il riuso, da parte degli uffici giudiziari, di soluzioni già  sperimentate volte a ridurre i tempi e i costi dei procedimenti e a  facilitare il lavoro dei magistrati e degli operatori della giustizia,  sgravando il personale dall’onere derivante dalla gestione cartacea di  alcune importanti procedure. Esso è immediatamente operativo e, grazie  ad un investimento complessivo di 50 milioni di euro messi a  disposizione dal Ministero per la pubblica amministrazione e  l’innovazione tramite il Dipartimento per la digitalizzazione e  l’innovazione tecnologica, verrà completato in 18 mesi attraverso la  realizzazione di tre distinte linee di intervento: digitalizzazione  degli atti, invio di notifiche online e pagamenti online.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nei Tribunali si registra un consenso pressoché unanime al Piano  straordinario per la giustizia digitale. </strong>Contattati uno a uno dal Formez  per verificare se avessero avuto notizia del programma e se avessero  necessità di ulteriori informazioni, oltre il 98% dei 477 Uffici  giudiziari ha infatti manifestato il proprio interesse, dichiarandosi  fin da subito disponibile a una pronta adesione all’iniziativa. Soltanto  6 Uffici giudiziari non si sono dimostrati interessati al programma.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2011/04/04/si-inaugura-oggi-la-digitalizzazione-dei-processi-penali-al-tribunale-di-macerata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia risale ai primi posti nelle classifiche europee grazie alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2011/03/28/litalia-risale-ai-primi-posti-nelle-classifiche-europee-grazie-alla-digitalizzazione-della-pubblica-amministrazione/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2011/03/28/litalia-risale-ai-primi-posti-nelle-classifiche-europee-grazie-alla-digitalizzazione-della-pubblica-amministrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 14:18:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=8260</guid>
		<description><![CDATA[Si sono aperti questa mattina a Palazzo Marini i lavori del convegno internazionale “Italia digitale”, organizzato da DigitPa con l’obiettivo di mettere a confronto il mondo scientifico con quello delle imprese che operano nel settore della digitalizzazione. In questa occasione, nel corso del suo intervento, il Ministro Renato Brunetta ha sottolineato come dal 2009 a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-7202" title="renato-brunetta" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/renato-brunetta1.jpg" alt="" width="450" height="524" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si sono aperti questa mattina a Palazzo Marini i lavori del convegno internazionale “Italia digitale”, organizzato da DigitPa con l’obiettivo di mettere a confronto il mondo scientifico con quello delle imprese che operano nel settore della digitalizzazione</strong>. In questa occasione, nel corso del suo intervento, <strong>il Ministro Renato Brunetta ha sottolineato come dal 2009 a oggi sia cresciuto in modo decisivo il livello di innovazione dei servizi della nostra Pubblica Amministrazione</strong>. Nell’indagine “European e-Government Benchmarking 2010” la Commissione europea ha infatti attestato che l’Italia è tra i Paesi con i migliori risultati in tema di e-Government: prima per disponibilità e seconda (al 99% dell’indicatore) per qualità e innovazione dei 20 servizi prioritari per i cittadini e le imprese. Inoltre la disponibilità telematica dei servizi prioritari ha raggiunto il 100% (era il 69% nel 2009), contro una media europea che si ferma all’82%. La qualità dei servizi offerti è al livello più alto per la quasi totalità dei 20 servizi prioritari: insieme a Germania, Svezia e Portogallo, l’Italia è al 99% rispetto alla una media EU27 che si assesta a circa l’89%.<span id="more-8260"></span><strong>Da novembre 2008 a oggi sono stati attivati servizi innovativi che oggi sono una realtà per i cittadini e per le imprese: da Reti amiche a Linea Amica, dalla creazione del portale <a href="www.vivifacile.gov.it ">vivifacile</a> (servizio di comunicazione integrata con la PA che dà l’accesso ad aree tematiche differenti:</strong> la scuola, la salute, la previdenza, la mobilità, il fisco) alla messa a regime del sistema elettronico di trasmissione telematica all’INPS dei certificati di malattia di 17 milioni di lavoratori dipendenti, fino ad arrivare alla diffusione di milioni di PEC (Posta elettronica certificata) fra i cittadini e le imprese. Nello stesso arco temporale sono stati sottoscritti 170 protocolli d’intesa per favorire la diffusione dell’innovazione con PA centrali e locali, con imprese e associazioni. Il ministro Brunetta ha poi ricordato come lo scorso 25 gennaio sia entrato in vigore il nuovo Codice dell’Amministrazione digitale (CAD), che introduce un insieme di innovazioni normative che vanno a incidere concretamente sui comportamenti e sulle prassi delle amministrazioni e sulla qualità dei servizi resi. Il decreto legislativo n. 235/2010 si basa sui principi dell’effettività della riforma (sanzionando le amministrazioni inadempienti) e degli incentivi all’innovazione della PA: dalla razionalizzazione della propria organizzazione e dall’informatizzazione dei procedimenti, le pubbliche amministrazioni ricaveranno dei risparmi che potranno utilizzare per il finanziamento di progetti di innovazione e per l’incentivazione del personale in essi coinvolto.</p>
<p>Al convegno internazionale “Italia Digitale” hanno partecipato tra gli altri il direttore dell’OECD di Parigi Rolf Alter, il direttore generale del Ministero della PA e Sicurezza della Repubblica di Corea Deok-Seob Shim, il direttore di produzione della C3 Agency NATO Luigi Bella, il direttore generale INFSO della Commissione europea Mario Campolargo e il presidente di DigitPA Francesco Beltrame.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2011/03/28/litalia-risale-ai-primi-posti-nelle-classifiche-europee-grazie-alla-digitalizzazione-della-pubblica-amministrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giustizia digitale: i ministri Alfano e Brunetta illustrano lo stato di avanzamento del processo di informatizzazione</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2011/01/12/giustizia-digitale-i-ministri-alfano-e-brunetta-illustrano-lo-stato-di-avanzamento-del-processo-di-informatizzazione/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2011/01/12/giustizia-digitale-i-ministri-alfano-e-brunetta-illustrano-lo-stato-di-avanzamento-del-processo-di-informatizzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 17:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[angelino alfano]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=7679</guid>
		<description><![CDATA[Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella Sala Livatino di via Arenula, il Guardasigilli Angelino Alfano e il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta hanno illustrato lo stato di avanzamento e gli obiettivi per il 2011 di Giustizia Digitale, il programma di digitalizzazione degli uffici e servizi giudiziari definito dal protocollo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-7681" title="alfano-brunetta" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/alfano-brunetta-1024x690.jpg" alt="" width="450" /></p>
<p>Nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella Sala Livatino di via Arenula, il Guardasigilli Angelino Alfano e il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta hanno illustrato lo stato di avanzamento e gli obiettivi per il 2011 di Giustizia Digitale, il programma di digitalizzazione degli uffici e servizi giudiziari definito dal protocollo d’intesa che entrambi avevano sottoscritto il 26 novembre 2008.</p>
<p>Giustizia Digitale consente di velocizzare il lavoro degli operatori della giustizia (rendendo più sicure tutte le comunicazioni), migliorare la qualità del lavoro delle cancellerie e accorciare i tempi delle sentenze. In questo modo la serietà, la riservatezza e l’imparzialità dei procedimenti vengono non soltanto mantenute ma anche rafforzate. Tra i benefici più importanti vi sono un azzeramento dei tempi di comunicazione tra gli uffici giudiziari e i professionisti nonché considerevoli risparmi del tempo di lavoro per gli uffici giudiziari (stimati tra il 30 e il 40%), per gli addetti di cancelleria (tra il 20 e il 30%) e per gli stessi avvocati. Sono inoltre previsti una riduzione dei costi per la collettività, in particolare di quelli per la stampa e per le notifiche a mezzo posta, e infine una maggiore trasparenza per i cittadini.</p>
<p><span id="more-7679"></span>Il Protocollo d’intesa tra i due Ministeri ha consentito di realizzare un programma di innovazione digitale della Giustizia, basato sull’utilizzo delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni, con interventi finalizzati sia a semplificare le modalità di svolgimento dei servizi che l’amministrazione della Giustizia eroga ai propri utenti, sia a razionalizzare le infrastrutture e le reti di trasmissione tramite il Sistema Pubblico di Connettività e la rete privata delle Forze di Polizia per le funzioni di ordine e sicurezza pubblica.</p>
<p>Significativi in tal senso alcuni interventi come le notifiche telematiche delle comunicazioni e degli atti processuali ad avvocati e ausiliari del giudice nonché la trasmissione telematica delle notizie di reato tra forze di polizia e procure della Repubblica. Nel prossimo futuro sono inoltre previsti:</p>
<p>-          la registrazione telematica presso l’Agenzia delle Entrate di tutti gli atti prodotti dagli uffici giudiziari di primo e secondo livello, compresi quelli delle esecuzioni civili e dalla Corte Suprema di Cassazione;</p>
<p>-          il rilascio telematico di certificati giudiziari e l’aumento degli sportelli sul territorio dove gli utenti possono richiederli;</p>
<p>-          l’accesso pubblico via rete alle sentenze e ai dati dei procedimenti, in attuazione di quanto previsto dal nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale;</p>
<p>-          la razionalizzazione, l’evoluzione e la messa in sicurezza dell’infrastruttura ICT dei sistemi informatici e della rete di telecomunicazione della Giustizia.</p>
<p>Per favorire questo di digitalizzazione il Ministero della Giustizia, DigitPA e il Dipartimento per la Digitalizzazione della PA e l’Innovazione tecnologica hanno previsto due distinte fasi di intervento.</p>
<p>La prima fase, a breve termine, è finalizzata all’assistenza e alla manutenzione dei sistemi informativi. Il Ministero della Giustizia e DigitPA hanno infatti realizzato un intervento congiunto volto alla razionalizzazione di contenuti e costi del contratto attuale di assistenza, con gli obiettivi di:</p>
<p>-          risparmiare sia sull’arco temporale di disponibilità del servizio nella giornata, sia sulla componente di fascia alta di professionalità (costosa e poco utilizzata nei fatti ma ‘pesante’ sulle tariffe medie);</p>
<p>-          gerarchizzare meglio gli interventi rispetto alla complessità dell’oggetto e alla tempestività dell’intervento (i cosiddetti livelli di servizio);</p>
<p>-          utilizzare quanto più possibile soluzioni automatizzate e centralizzate di costo molto minore;</p>
<p>-          controllare l’utilizzo del servizio di help desk locale per azioni strettamente appartenenti alla dimensione informatica delle problematiche affrontate. DigitPA è infatti a disposizione del Ministero della Giustizia sul piano dell’assistenza tecnica e della messa a disposizione di strumenti informatici, e anche per un eventuale contributo alle spese necessarie per assolvere quanto sopra descritto.</p>
<p>La seconda fase è invece volta all’accelerazione e alla razionalizzazione della digitalizzazione della Giustizia. Per questa azione di più lungo respiro i punti di partenza sono:</p>
<p>-          il piano di digitalizzazione, sistematico e articolato del Ministro della Giustizia, che costituisce un riferimento cui attenersi;</p>
<p>-          la collaborazione tra i due dicasteri, nell’ambito della quale sono già state condotte, con esiti molto positivi, significative sperimentazioni e prime applicazioni in vari tribunali;</p>
<p>-          il nuovo CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) che completa le regole, indica gli obiettivi e le linee guida, fissa delle scadenze ma offre anche grandi opportunità, tra cui ad esempio la gestione dei flussi documentali.</p>
<p>Le azioni volte a favorire la diffusione della digitalizzazione nel mondo della giustizia potranno articolarsi in un primo intervento immediato e senza vincoli territoriali, finanziato con circa 5 milioni di euro a valere sulle risorse recentemente destinate dal Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione (CMSI) ad azioni di sostegno del CAD; in un secondo intervento, attivabile in tempi più lunghi, tramite i progetti promossi dal “Piano per il Sud”, da finanziare tramite le risorse FAS e dedicato alla diffusione capillare degli strumenti digitali in tutti i tribunali del Mezzogiorno.</p>
<p>Coerentemente con gli obiettivi del Piano di e-Gov 2012, ovvero la definizione delle migliori pratiche tecnologiche e organizzative e realizzazione di soluzioni innovative in grado di semplificare le attività amministrative ed istituzionali in ambito giudiziario, la piena attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale permetterà di conseguire efficienza ed economicità dell’azione giudiziaria mediante l’erogazione di servizi in cooperazione, la semplificazione amministrativa e l’accesso da parte degli utenti ai servizi online.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2011/01/12/giustizia-digitale-i-ministri-alfano-e-brunetta-illustrano-lo-stato-di-avanzamento-del-processo-di-informatizzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Innovazione nella Giustizia: protocollo d&#8217;intesa per la digitalizzazione degli atti al Tribunale di Macerata</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2010/11/04/innovazione-nella-giustizia-protocollo-dintesa-per-la-digitalizzazione-degli-atti-al-tribunale-di-macerata/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2010/11/04/innovazione-nella-giustizia-protocollo-dintesa-per-la-digitalizzazione-degli-atti-al-tribunale-di-macerata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 12:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>spinweb</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[E-government]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[macerata]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=7388</guid>
		<description><![CDATA[Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, il Presidente del Tribunale di Macerata Alessandro Iacoboni, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata Mario Paciaroni, il Presidente della Camera Penale di Macerata Paolo Giustozzi e il Presidente del Consiglio degli Ordini degli Avvocati di Macerata Piero Paciaroni hanno firmato oggi a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/macerata.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-7390" title="macerata" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/macerata.png" alt="" width="450" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, il Presidente del Tribunale di Macerata Alessandro Iacoboni, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata Mario Paciaroni, il Presidente della Camera Penale di Macerata Paolo Giustozzi e il Presidente del Consiglio degli Ordini degli Avvocati di Macerata Piero Paciaroni hanno firmato oggi a Palazzo Vidoni un protocollo d’intesa per la realizzazione del programma di innovazione digitale nella giustizia.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-7388"></span>La collaborazione si inserisce nel quadro degli obiettivi del piano e-Gov 2012 per la definizione delle migliori pratiche tecnologiche e organizzative in grado di semplificare le attività amministrative ed istituzionali in ambito giudiziario. Questo avverrà attraverso la piena attuazione del Codice dell&#8217;Amministrazione Digitale, così da poter garantire l’erogazione di servizi in cooperazione, la semplificazione amministrativa e l’accesso da parte degli utenti ai servizi online. Con la sottoscrizione del Protocollo si attua il programma di interventi per l&#8217;innovazione digitale negli uffici del Tribunale, del Gip (giudice delle indagini preliminari) del Gup (giudice dell’udienza preliminare) e della Procura.</p>
<p style="text-align: justify;">Le tecnologie informatiche e di telecomunicazione porteranno a semplificare notevolmente le modalità di svolgimento dei servizi che il Tribunale e la Procura di Macerata rendono ai propri utenti, oltre naturalmente gli adempimenti burocratici e l&#8217;accesso alle informazioni pubbliche. In particolare, l’intesa prevede che siano digitalizzati tutti i fascicoli (indagini preliminari, Gip, Gup e dibattimento), comprese le eventuali copie destinate agli aventi diritto. Per semplificare le procedure, razionalizzando così tempi e costi, è previsto infine che tutte le comunicazioni in uscita nonché le notifiche agli avvocati difensori, siano effettuate attraverso l’uso della Posta Elettronica Certificata. Il Protocollo ha una durata di tre anni, rinnovabile d’intesa tra le parti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2010/11/04/innovazione-nella-giustizia-protocollo-dintesa-per-la-digitalizzazione-degli-atti-al-tribunale-di-macerata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Università digitale: pubblicate online le linee guida per la digitalizzazione dei servizi</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2010/07/23/universita-digitale-pubblicate-online-le-linee-guida-per-la-digitalizzazione-dei-servizi/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2010/07/23/universita-digitale-pubblicate-online-le-linee-guida-per-la-digitalizzazione-dei-servizi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 07:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[E-government]]></category>
		<category><![CDATA[gelmini]]></category>
		<category><![CDATA[ministro brunetta]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo d'intesa]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[università online]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=6952</guid>
		<description><![CDATA[Sul sito ICT4 University (www.ict4university.gov.it) sono consultabili le linee guida elaborate nell’ambito del progetto “Università digitale” dal tavolo tecnico costituito da rappresentanti del Dipartimento per la digitalizzazione e innovazione tecnologica, dal Ministero dell’Istruzione, università e ricerca e delle 27 Università partecipanti al progetto. Le linee guida definiscono “che cosa fare” per introdurre negli atenei italiani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-6958" title="Palazzo_Vidoni_Roma" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/Palazzo_Vidoni_Roma7.jpg" alt="" width="450" height="343" /></p>
<p>Sul sito ICT4 University (<a href="http://www.ict4university.gov.it" target="_blank">www.ict4university.gov.it</a>) sono consultabili le linee guida elaborate nell’ambito del progetto <strong>“Università digitale”</strong> dal tavolo tecnico costituito da rappresentanti del Dipartimento per la <strong>digitalizzazione e innovazione tecnologica,</strong> dal Ministero dell’Istruzione, università e ricerca e delle 27 Università partecipanti al progetto.</p>
<p><strong>Le linee guida definiscono “che cosa fare” per introdurre negli atenei italiani i servizi innovativi</strong> e le infrastrutture di telecomunicazione previste dall’iniziativa Università Digitale. Chiariscono gli ambiti di applicazioni, si agganciano ai contesti normativi di riferimento e forniscono indicazioni su “come”<strong> realizzare e introdurre negli atenei i sistemi di verbalizzazione digitale degli esami, il VoIP,</strong> il fascicolo digitale dello studente, lo scambio dati elettronico tra atenei e banche dati ministeriali, l’autenticazione federata degli utenti alle reti e ai servizi online. <strong>Le linee guida sono scritte nel “linguaggio” delle università</strong> perché sono state elaborate dai direttori dei sistemi informativi e dai delegati all’informatica degli atenei partecipanti al progetto Università digitale.</p>
<p>Si compie così un altro importante <strong>passo in avanti nella realizzazione del programma di  innovazione per l’Università definito dal Piano eGov 2012</strong> del Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e attivato in collaborazione con il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini a seguito del<strong> Protocollo d’intesa</strong> sottoscritto il 30 ottobre 2008.</p>
<p>Il progetto “Università digitale” è in <strong>fase avanzata di realizzazione in 27 Università</strong> (30% del totale), interessa <strong>oltre 950.000 studenti </strong>(55% del totale) e sarà completato entro marzo 2011. Per ogni nuovo servizio introdotto il progetto consente risparmi per ateneo pari a circa il 70% dei costi di gestione attuali in termini di risorse umane e strumentali. Nell’ambito del programma di interventi per l’Università, al progetto “Università digitale” si affianca il progetto <strong>“Servizi e reti WiFi”,</strong> volto ad incrementare la copertura WIFI e l’adozione di servizi on line nelle strutture universitarie.</p>
<p><strong>Il progetto è in fase conclusiva in 54 Università </strong>(pari al 65% del totale e comprendenti oltre il 90% degli studenti) e consentirà di portare la copertura media WIFI nelle università italiane ad oltre l’80%. Inoltre il progetto è in fase di avanzata realizzazione in 46 istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale (AFAM) nelle quali sono presenti oltre 31.000 studenti.<strong> Tutti gli interventi presso le 100 strutture interessate dal progetto si concluderanno entro dicembre 2010 e consentiranno di portare a oltre l’80% la copertura media WIFI nelle Università italiane.</strong> E’ possibile seguire puntualmente l&#8217;evoluzione e i risultati conseguiti da ogni singolo progetto consultando il sito <a href="http://www.ict4university.gov.it" target="_blank">www.ict4university.gov.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2010/07/23/universita-digitale-pubblicate-online-le-linee-guida-per-la-digitalizzazione-dei-servizi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PA: Entro il 2012 niente più carta</title>
		<link>http://www.renatobrunetta.it/2010/05/05/pa-entro-il-2012-niente-piu-carta/</link>
		<comments>http://www.renatobrunetta.it/2010/05/05/pa-entro-il-2012-niente-piu-carta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 09:01:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Staff</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[pa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renatobrunetta.it/?p=6269</guid>
		<description><![CDATA[Foto di rsepulveda Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ieri ha dichiarato che entro l&#8217;anno 2012 le pubbliche amministrazioni elimineranno tutta la documentazione cartacea in loro possesso e utilizzo. &#8220;Aspetto il primo veicolo di legge per inserire l&#8217;obbligo che le PA parlino tra di loro solo in via elettronica&#8221;, ha detto Brunetta intervenendo alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/pc-e-ufficio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6272" title="pc e ufficio" src="http://www.renatobrunetta.it/wp-content/uploads/pc-e-ufficio.jpg" alt="" width="450" height="338" /></a><br />
<span class="fotodi">Foto di <a href=" http://www.flickr.com/photos/rsepulveda/" target="_blank"> rsepulveda</a></span></p>
<p>Il ministro della Funzione Pubblica <strong>Renato Brunetta</strong> ieri ha dichiarato che entro l&#8217;anno 2012 le pubbliche amministrazioni elimineranno tutta la documentazione cartacea in loro possesso e utilizzo. &#8220;Aspetto il <strong>primo veicolo di legge per inserire l&#8217;obbligo che le PA</strong> parlino tra di loro solo in via elettronica&#8221;, ha detto Brunetta intervenendo alla quinta <strong>conferenza nazionale sulla tv digitale terrestre a Milano.</strong></p>
<p><strong>&#8220;Ora c&#8217;è l&#8217;obbligo ma non la sanzione&#8221;</strong>, ha commentato, ricordando anche l&#8217;avvio della posta elettronica certificata. Il governo da tempo si è impegnato a <strong>digitalizzare tutta la documentazione</strong> della Pubblica amministrazione. Infine il ministro ha concluso dicendo di avere anche intenzione di inserire nella piattaforma digitale terrestre alcuni <strong>canali dedicati alla pubblica amministrazione entro tre anni.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renatobrunetta.it/2010/05/05/pa-entro-il-2012-niente-piu-carta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>55</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

