SPIAGGE: BRUNETTA, LONTANANZA UE DA CITTADINI COMUNITARI, GOVERNO RENZI ASSENTE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Ancora in attesa di un riordino della materia, che doveva partire dal governo ma che in realtà non è mai arrivato, i titolari delle concessioni balneari hanno ricevuto nei giorni scorsi lo schiaffo della Corte di Giustizia europea, che ha stabilito, sulla base della tanto contestata direttiva Bolkenstein, che il rilascio delle autorizzazioni deve essere soggetto ad una procedura di selezione, dichiarando di fatto illegittima la proroga disposta fino al 2020.

Uno schiaffo forte e diretto da parte dell’Unione europea, che, in questa particolare fase storica, arriva pesante, quasi a rimarcare il momento di lontananza delle istituzioni europee nei confronti degli interessi dei cittadini comunitari, e, soprattutto, delle imprese.

Davanti a tutto questo, Forza Italia intende ribadire il totale sostegno nei confronti dei titolari delle concessioni demaniali: la proroga ora considerata illegittima era un atto doveroso nei confronti di migliaia di imprese che hanno investito nel settore balneare, e che hanno agito secondo i termini di legge.

Esprimiamo dunque ferma condanna nei confronti della scarsa attenzione dell’Ue alla nostre imprese, e, soprattutto, nei confronti dell’inerzia del governo che non ha provveduto alla necessaria revisione della materia, e che, in particolare, non ha saputo difendere gli interessi di tutti gli imprenditori che animano un settore strategico e di fondamentale importanza per l’economia del nostro Paese”.

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