"Il succo di queste pagine è: cambiare si può, quindi si ha il dovere di farlo. Uno dei mali che affligge il nostro Paese è proprio la diffusa convinzione che tutto sia difficile, e forse anche inutile. Invece capita di verificare che una forte determinazione porta a risultati importanti, anche immediati. Cambiare si può ma a patto di sapere come e per ottenere cosa. Altrimenti siamo alle chiacchiere da politicanti, al vociare da comizianti.
Queste pagine vogliono essere diverse."
La prima battaglia di Renato Brunetta, giunto al Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, è stata quella contro l’assenteismo negli uffici pubblici. Contro i fannulloni, come la semplificazione giornalistica ha sintetizzato e come i cittadini hanno subito apprezzato. Ma è stata solo la prima in ordine di tempo, subito seguita da innovazioni e premi del merito e della produttività. E i risultati, stando alle cifre ufficiali, si vedono: il dimezzamento delle assenze per malattia, una migliore qualità dei servizi, più vaste reti per consentire ai cittadini di entrare in contatto con lo Stato e la sua amministrazione. In questo libro, Brunetta racconta quel che ha fatto e quel che intende fare: non solo la crociata contro i burocrati che danneggiano cittadini e colleghi, ma anche interventi per connettere in rete uffici che oggi si parlano solo tramite pratiche e carte bollate, misure per stabilire principi di responsabilità e meritocrazia simili a quelli usati nel settore privato, politiche di trasparenza, apertura, efficienza. Dentro a questo vero e proprio diario di bordo si mescolano i dati e le statistiche più aggiornati con i racconti della quotidiana attività, le riflessioni politiche sulla macchina statale con lo stato d’animo e le idee di un ministro che non intende arrendersi, i particolari più significativi di un progetto di grande respiro e gli aneddoti più gustosi della lotta politica, parlamentare, personale. Tutto è presentato con lo stile comunicativo che gli italiani ben conoscono: diretto, efficace e per niente burocratico.