REFERENDUM: BRUNETTA, CON VITTORIA ‘NO’ SI CHIUDE PARENTESI SOSPENSIONE DEMOCRAZIA

“Sono passati cinque anni da quel novembre 2011, da quando è stato fatto cadere il governo Berlusconi: l’ultimo governo legittimamente eletto e che aveva un programma preciso e votato dai cittadini. Dopo quel fatto abbiamo avuto il governo Monti, il governo voluto dall’Europa e dalla Merkel. Poi abbiamo avuto delle elezioni rubate, perse per lo 0,37%, elezioni nelle quali il primo partito non fu il Partito democratico ma il Movimento 5 stelle. Dopo quelle elezioni rubate abbiamo avuto la bruttissima esperienza del governo Letta, delle larghe intese, e poi l’estromissione violenta di Berlusconi dal Senato. E infine l’ascesa di Renzi, con primarie che qualcuno giudicherà se corrette o meno”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, durante una conferenza stampa sulle ragioni del ‘no’ al referendum, a Padova.

“Il risultato di tutto questo, di questi assurdi cinque anni, è il caos istituzionale, viviamo in una democrazia bloccata. C’è stata anche una crisi del centrodestra, il centrodestra si è per un periodo diviso. Adesso, anche dopo le amministrative stiamo ripartendo.

Con la vittoria del ‘no’ al referendum possiamo chiudere questa oscura parentesi di sospensione della democrazia”.

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