PENSIONI: BRUNETTA, MINIME A 1.000 EURO COSTA 4 MLD, CHI DA’ ALTRE CIFRE NON SA QUEL CHE DICE

“A tutti i Soloni che fanno i calcoloni sull’aumento delle pensioni minime a 1.000 euro al mese: lo abbiamo già fatto nel 2001 e il provvedimento ha interessato 1.835.000 pensionati, con un costo di meno 2 miliardi di euro.

Dopo più di 15 anni, queste pensioni sono state solo parzialmente aggiornate al costo della vita. E, soprattutto, nell’adeguamento non si è tenuto conto del passaggio dalla lira all’euro e dei relativi squilibri nella formazione dei prezzi.

Ne deriva che il potere d’acquisto dei pensionati è crollato. Noi vogliamo restituire loro quanto perso in questi anni. Prevedere che nessun pensionato in Italia abbia un reddito inferiore a 1.000 euro al mese è un atto di giustizia sociale e di continuità rispetto al nostro impegno.

Questo provvedimento, già pronto sulla falsa riga dell’articolato della Legge finanziaria per il 2002, andrà a beneficio di circa 850mila pensionati italiani, con un costo per la finanza pubblica di poco più di 4 miliardi di euro. Chi scrive altre cifre non sa di quel che parla”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

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