DL BANCHE: BRUNETTA, FI DICE NO, PROVVEDIMENTO CONFUSO E INIQUO

“Abbiamo votato no al dl Monte dei Paschi perché sono stati buttati 20 miliardi degli italiani per non salvare una banca, per non salvare il sistema bancario italiano. E’ un provvedimento confuso, inapplicabile, iniquo, perché tratta in maniera diversa i cittadini che sono stati truffati. E’ un provvedimento senza trasparenza. Salva banche e banchieri ma non salva i risparmiatori. Non dà nessuna certezza, nessuna credibilità al nostro sistema bancario, per cui continuerà la fuga dei depositi”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Dopo giugno, quando scadrà questa deroga di intervento da parte dello Stato, si ricomincerà daccapo e ricominceranno ancora le fughe dei depositanti ed il governo ribatterà cassa per avere altre risorse, prese dalle tasche degli italiani, per tamponare le falle che si apriranno nelle altre banche italiane.

Continua la confusione mentale del governo e di questa maggioranza, prima con Renzi e ora con Gentiloni. No, no e no a questo modo di procedere. Il problema era in Europa, era in Italia, è nel Ministero dell’Economia e delle finanze, incapace di intendere e di volere. Così come Padoan è incapace di intendere e di volere per quanto riguarda la nostra situazione bancaria. Per questa ragione abbiamo votato no e continueremo a votare no. Opposizione dura, sempre più dura a questo governo di incapaci”.

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