CENTRODESTRA: BRUNETTA, SERVE UNITA’, SALVINI NON DISPERDA SUO PATRIMONIO

“Salvini è un grandissimo leader politico, ha preso la Lega ridotta ai minimi termini e l’ha portata al 14-15%. Per far questo ha dovuto usare un linguaggio molto forte, estremo. Chapeau. In pochi anni moltiplicare per cinque il consenso di un partito è riuscito a pochi nella storia politica del nostro Paese”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a Radio Cusano Campus.

“Questo patrimonio che Salvini ha messo insieme non va né cancellato, né disperso o emarginato, va semplicemente messo dentro il potenziale del centrodestra unito di governo.

Una Lega forte, Fratelli d’Italia forte, Forza Italia ancor più forte e che ritorni ai fasti del passato, più tutte le altre formazioni che si riconoscono nei valori del centrodestra, insieme, a prescindere dal sistema elettorale, sono maggioranza già oggi nel Paese, tra il 32 e il 34%. Per cui poi con il voto utile, la polarizzazione, questa percentuale può raggiungere il 40%. Read more…


FRANCIA: BRUNETTA, MACRON COME CAV NEL ’94, HA INVENTATO PARTITO E POSIZIONAMENTO

“Macron si è inventato un partito, un posizionamento politico, ha mollato per tempo Hollande, di cui era ministro, evitando il disastro, e si è collocato al centro. È la stessa cosa che ha fatto nel ’93-’94 Silvio Berlusconi”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a Radio Cusano Campus.

“Macron ha visto uno spazio politico, lib-lab. Liberal-laburista, perché al primo turno ha preso i voti in libera uscita dell’area socialista senza più speranza, li ha collocati in un ambiente di centro-centrodestra, e adesso sta continuando su questa linea, perché l’indicazione del primo ministro ha questo significato. Essendo Edouarde Philippe una personalità di destra è chiaro che il prossimo obiettivo sono le elezioni legislative, cioè avere un’area che unisca voto e voti di candidati di centrosinistra e di centrodestra, in maniera tale da mettere insieme un cocktail vincente. Read more…


CONSIP: BRUNETTA, ORRORE PER USO DISTORTO INTERCETTAZIONI, COSI’ MASSACRO PERSONE

“Ho orrore per tutte le intercettazioni che non vengono utilizzate con le garanzie di legge all’interno di un processo. Ho orrore perché penso che non sia accettabile che una conversazione privata venga pubblicata sulla stampa, a prescindere dagli interlocutori, senza un’adeguata contestualizzazione. Ho orrore per tutto questo, perché vorrebbe dire che non esiste più la nostra vita privata, così siamo in un regime autoritario inaccettabile in cui poi gli amici degli amici possono avere accesso a queste intercettazioni e usarle a fini economici o politici”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a Radio Cusano Campus, in merito all’intercettazione telefonica tra Renzi e il padre pubblicata oggi da “Il Fatto Quotidiano”.

“È necessario individuare i responsabili, chi ha fatto uscire questa intercettazione? Da chi è autorizzata? Da dove è uscita? Chi ha fatto questa intercettazione? La Procura? Su quale notizia di reato? All’interno di quale fascicolo si trova? Read more…


BANCHE: BRUNETTA, ETRURIA? A GHIZZONI CHIEDEREMO CHI L’HA CONTATTATO E PERCHE’

“Cosa chiederei a Ghizzoni? Chi l’ha contattato, quando e in che modo. E se era un contatto istituzionale o meno. Però, a dirla tutta, sono molto più preoccupato per Monte dei Paschi che per Etruria”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “la Repubblica”.

Non ritiene urgente sentire l’ex numero uno di Unicredit? “Certo, ma prima vorrei capire dal governatore di Bankitalia e dalla Consob cosa hanno fatto in questi anni quando alla povera gente le banche negavano il credito o piazzavano titoli rischiosi, favorendo gli amici degli amici”.

La commissione sarà un flop? “Ci siamo arrivati in ritardo. Il Pd l’ha insabbiata, se si pensa che sono stato il primo a chiederla il 9 dicembre del 2015. Fino a due mesi fa, Zanda continuava a dire che era nociva e a preferirne una solo conoscitiva. Ma ora si parte e in sei mesi, da giugno a novembre, possiamo fare qualsiasi cosa. Senza caccia alle streghe, né redde rationem. L’obiettivo è ascoltare tutti e produrre la relazione conclusiva. I dossier preparatori ci sono già, basta leggerli. Facciamo subito le nomine e cominciamo a lavorare”. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, COMM INCHIESTA IN 6 MESI PUO’ FARE TUTTO, VOGLIAMO LA VERITA’

“La Commissione di inchiesta sulle banche verrà approvata definitivamente il 24 maggio, dopo un anno e mezzo di melina e di ritardi determinati soprattutto dal Partito democratico e da Renzi. Dopodiché si hanno a disposizione almeno sei mesi di lavoro prima dello scioglimento delle Camere”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“In sei mesi si può fare di tutto, si possono audire tutti i vigilanti, a partire dal governatore della Banca d’Italia Visco, tutti i protagonisti di questa crisi tragica del nostro sistema bancario. Per cui il lavoro può essere fatto bene, presto e con il massimo delle garanzie. Chi dice che non si può far nulla lo dice perché evidentemente vuole insabbiare. Read more…


BANKITALIA: BRUNETTA, DEBITO RECORD, CON RENZI-GENTILONI +134 MLN AL GIORNO

“Ultime notizie dal debito: abbiamo raggiunto il record di sempre, 2.260 miliardi di debito. E riferito a Renzi-Gentiloni in 1.140 giorni dei loro governi più 153 miliardi, vale a dire 134 milioni al giorno”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Dobbiamo dire grazie a Renzi, a Gentiloni e soprattutto a Padoan. Quel Padoan che fin dall’inizio ha detto che avrebbe ridotto il debito e che con una faccia di bronzo, mai vista nella storia del Ministero dell’economia e delle finanze, ha detto e continua a dire che il debito diminuirà l’anno prossimo. Read more…


L.ELETTORALE: BRUNETTA, NON CHIARO COSA VOGLIA PD, DEM NON PENSINO A COLPI DI MANO

“Vogliamo un sistema con base proporzionale, con il premio di maggioranza al 40 per cento senza le preferenze e con il metodo del Provincellum nella scelta dei candidati. Con soglie di sbarramento omogenee tra Camera e Senato: il 5 per cento va bene, siamo disponibili a discuterne. Puntiamo a un modello che garantisca i voti presi da ciascuna lista o da ciascuna coalizione, che si trasformino in seggi”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Mattino”.

Il Pd vuole il Mattarellum? “Cosa voglia non è chiaro, visto che in Parlamento ci sono nove o dieci proposte dei suoi membri. Non pensino al Nazareno di fare colpi di mano: al Senato non hanno neanche i numeri”. Read more…