IUS SOLI: BRUNETTA, E’ PROVVEDIMENTO CAPESTRO, LONTANO ANNI LUCE DA REALTA’ PAESE

“La ricerca di Ipr Marketing pubblicata oggi sul ‘Quotidiano Nazionale’ è l’ennesima riprova del nostro buon senso quando sosteniamo che lo ius soli è un provvedimento normativo capestro, inutile, dannoso e lontano anni luce dalla realtà del nostro Paese”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Se il 31% degli islamici che vivono in Italia, come sottolinea Antonio Noto, dichiara apertamente di non volersi integrare, questo significa che il problema non è avere o meno riconosciuto lo status di cittadino italiano, bensì qualcosa di più profondo e per certi versi pericoloso.

Anche perché, così come dimostrano i dati della ricerca pubblicata dal quotidiano diretto da Andrea Cangini, l’Italia non è considerata affatto un Paese di passaggio, ma un luogo dove rimanere anche a scapito dell’integrazione. Read more…


L.BILANCIO: BRUNETTA, NUOVE TASSE, ZERO SPENDING E CONDONI, SALTERANNO I CONTI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Sulla Legge di Bilancio di prossima presentazione, peggio di come ha iniziato il Governo non poteva fare. Stando a quanto riportato sui quotidiani nazionali, sembrerebbe infatti che la composizione della manovra sarà tutta orientata sull’introduzione di nuove tasse, mentre, incredibilmente, neanche un euro arriverà dalla spending review.

Il Tesoro starebbe pensando alla seconda edizione della rottamazione delle cartelle esattoriali per il 2018, ovvero ad un condono fiscale mascherato, utile per far cassa nell’immediato, che creerà un altro bel buco di bilancio, lasciandolo in eredità al prossimo Governo.

Chissà cosa pensa di questa misura la componente più di sinistra del Partito Democratico, che in passato si stracciava le vesti contro qualsiasi forma di forfait fiscale, la stessa che nel 2013 applaudiva il segretario Bersani quando affermava ‘mai più un condono’. Read more…


PA: BRUNETTA, CONCORSONE? E’ FAKE NEWS, RENZI-PD PRENDONO IN GIRO ITALIANI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Nonostante la politica di annunci, mance e mancette non abbia portato all’ex premier Renzi risultati lusinghieri in termini elettorali, il PD ci riprova, e rilancia, promettendo addirittura un ‘concorsone’ per l’assunzione di mezzo milione di giovani nella Pubblica amministrazione.

In altre parole, una vera e propria ‘fake news’, ovvero l’ennesimo annuncio privo di fondamento: non è infatti possibile parlare di ‘concorsone’ alla luce della normativa vigente. Non è tecnicamente sostenibile affrontare concorsi prima che il personale in servizio vada effettivamente in pensione, oltre al fatto che la riforma Madia ha comunque introdotto una norma che consente la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato di molti contratti di lavoro flessibile, che di fatto bypassa i concorsi. Inoltre, non c’è alcuna idea di come instaurare un processo di riqualificazione del personale della PA. Read more…


LEGA: BRUNETTA, AMAREZZA PER BOSSI, CONSIDERARLO CORPO ESTRANEO E’ ATTO DEBOLEZZA

“Amarezza per quello che è successo ieri a Pontida nei confronti di Umberto Bossi. Comunque si possa giudicare la storia di Bossi, è certamente un fondatore, è certamente un simbolo, Pontida è Bossi, come ha detto Maroni. Non far parlare Bossi a Pontida e di fatto considerarlo un corpo estraneo mi sembra un atto di debolezza e di fragilità”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di Radio 24.
“Deciderà Bossi cosa vuole fare del suo futuro e della sua vita. Per quanto ci riguarda braccia aperte nei confronti di tutte quelle componenti del centrodestra che vogliono trovare in Forza Italia un punto di approdo. Read more…


IUS SOLI: BRUNETTA, SE FANNO LEGGE RACCOGLIEREMO FIRME PER REFERENDUM ABROGATIVO

“Penso che l’Italia sia uno stato sovrano e che non abbia bisogno di fare accordi, né espliciti né impliciti, con uno Stato straniero per approvare o meno una legge, bastano e avanzano il concordato e i patti lateranensi”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in merito ad alcuni retroscena comparsi oggi sui quotidiani e che raccontano di un sedicente accordo tra il governo italiano e il Vaticano per un via libera alla legge sullo ius soli entro la fine dell’anno.

“Detto questo, facciano pure, lo dico in maniera un po’ provocatoria, perché se il governo forzerà sullo Ius soli ci sarà una  grande battaglia democratico-parlamentare e nel Paese. Faremo tutto quello che si può fare secondo le regole democratiche per impedire che diventi legge. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, INSPIEGABILE RITARDO ALCUNI GRUPPI, PARTA COMM INCHIESTA

“È oggettivamente inspiegabile quanto sta accadendo in merito all’insediamento della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

Nonostante tutti i gruppi parlamentari si siano espressi sulla necessità di fare piena luce, e in tempi brevi, su quanto accaduto in questi anni nel settore bancario, alcuni di essi, nonostante i ripetuti inviti a fare presto, non hanno ancora indicato ai presidenti delle rispettive Camere i nominativi dei componenti”.

Lo afferma, in una nota, Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia.

“Non è accettabile – continua – che alcuni gruppi impediscano l’avvio dei lavori di una Commissione d’inchiesta così importante. I silenzi e le inutili lungaggini potrebbero dare adito a congetture e ragionamenti sulla reale volontà di taluni a contribuire fattivamente alla ricerca della verità. Read more…


UE: BRUNETTA, PIANO AD ESULTARE PER PROPOSTE JUNCKER

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Attenzione a Juncker. Piano a esultare per le sue proposte e a prenderle per oro colato. Il suo curriculum parla da solo: il piano Juncker degli investimenti, che doveva cambiare le sorti dell’Europa stando al discorso di insediamento come Presidente della Commissione nel 2014, si è rivelato un flop, anzi un imbroglio.

I 300 miliardi di euro tanto sbandierati non solo non sono stati utilizzati, ma non ci sono mai stati. Per questo non ci fidiamo neanche dell’idea di Juncker di un ministro delle Finanze Ue, magari a guida tedesca, che commissari gli altri governi dell’eurozona e che magari faccia ricorso, a proprio uso e consumo, come vorrebbe Wolfgang Schauble, le risorse dell’ESM (European Stability Mechanism), il fondo creato negli anni della crisi a sostegno dei paesi dell’eurozona in difficoltà. Read more…